Autore: Studio Cirri

Da tre generazioni professionisti al servizio delle imprese. Una lunga esperienza nel supportare il tessuto produttivo e professionale del nostro territorio. Comunicazione e Formazione le parole chiave che descrivono le nostre specializzazioni.

OPEN DAY “IIS CELLINI”

Open Day. Letteralmente “giornata aperta”. Aperta alle famiglie e ai loro ragazzi. Per respirare e vivere le sensazioni che un polo all’avanguardia come il Cellini è in grado di dare. Sin dal primo contatto. Sin dal primo approccio con i docenti e gli studenti referenti dei vari corsi.

Il Futuro Inizia qui. Non solo un claim. Ma una certezza per tutti gli studenti che decideranno di iscriversi ad un istituto a moderno ed inclusivo, aperto alle trasformazioni vorticose che si succedono nella società e nel mondo del lavoro. 

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Sabato 15 Gennaio 2022, dalle 15.00 alle 18.00, le porte dell’IIS Benvenuto Cellini di Valenza si apriranno nuovamente ai futuri studenti e alle loro famiglie.

Un momento di grande importanza, ispirato da una logica ben precisa. Creare un primo contatto con i docenti referenti dei diversi orientamenti di studio e presentare la moderna struttura di cui il plesso si compone. Contatto che consentirà ai ragazzi e alle  famiglie di “respirare” l’atmosfera di un innovativo polo di istruzione in grado di proporre una articolata offerta formativa in linea con l’evoluzione della società, del mondo del lavoro e delle professioni. Un momento che contribuirà ad una scelta consapevole e motivata. Questo l’intento della dott.ssa Barbara STASI, dirigente del plesso.

La procedura di accreditamento ai colloqui e alla visita guidata dell’istituto verrà attivata registrandosi sulla piattaforma presente sul sito istituzionale. Il format consente anche di poter iscriversi alla presentazione di due differenti corsi di studio, al fine di fare le opportune comparazioni. Al pari, si potrà operare la scelta tra le diverse fasce orarie in cui effettuare la visita stessa.

Nel Corso del pomeriggio vi saranno altri due momenti di rilievo:

  1. La consegna di un riconoscimento agli allievi che si sono distinti nell’a.s. 2020/2021. Vere e proprie eccellenze, che hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti;
  2. Durante la visita alla struttura, agli studenti sarà offerta una importante chance. Quella di condividere un innovativo progetto in fase di studio rivolto a creare una partnership tra l’IIS Cellini e l’Università del Piemonte Orientale (UPO), attinente la formazione in campo bio-sanitario.

L’organizzazione di un nuovo Open day segue il successo delle precedenti edizioni, accompagnato dalle numerose richieste, da parte delle famiglie degli studenti, di poter avere nuovamente questa opportunità. Conferma del grande interesse, non solo degli studenti del tessuto cittadino, rivolto all’offerta formativa del polo valenzano, classificato e percepito come tra le migliori scuole del comprensorio.

“Il futuro dei nostri giovani inizia qui”

(Immagine di repertorio. Corso di Comunicazione e Public Speaking per le classi quarte e quinte)

 

“Il futuro dei nostri giovani inizia qui” . Da un open day in grado di coinvolgere e accendere una  scintilla. Quella del desiderio di potere entrare a fare parte di un polo di istruzione all’avanguardia, moderno, inclusivo, in continua evoluzione. Con la precisa volontà di porre al centro di tutte le attività formative un aspetto imprescindibile: rendere gli studenti protagonisti del loro processo di maturazione, privilegiando una formazione a 360°, dove l’aspetto umano ne è parte centrale e qualificante.

Non sussidiaria, la determinazione della dirigente e dei docenti nel perseguire e ricercare un legame proattivo e sinergico con il mondo accademico, per affinare ulteriormente il percorso formativo dei molti studenti che, una volta conseguita la maturità, accederanno al mondo universitario per divenire i professionisti di domani. Alla stessa stregua, i differenti corsi risultano adatti nel dare una completa e attuale preparazione a quegli studenti che decideranno, a maturità conseguita, di inserirsi sin da subito nel mondo del lavoro.

 

 Il Cellini c’é”. Un efficace pay off. In grado di guidare e ispirare una consapevole scelta delle tante famiglie che, oggi più che mai, decideranno di affidare al Cellini il loro bene più prezioso.  

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BENVENUTO AD UN NUOVO PARTNER: TELECITY.

A volte progetti interessanti nascono inaspettatamente. Senza una precisa pianificazione. Rispettando, però, un tempismo che riesce a superare ogni volontà di programmare un dato progetto.

Così è nata la collaborazione con la nota emittente radiotelevisiva alessandrina. 

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Giornalisti e comunicatori. Due professioni simili ma, al tempo stesso, profondamente diverse. Alla base di entrambe, il rigore professionale, animato dalla volontà di comunicare. Fatti e Notizie o attività imprenditoriali e professionali.

Alla base di tutto, una telefonata. In cui, condividendo esperienze, idee e progetti, si è trovata una base comune per  iniziare un percorso insieme. Percorso che trova fondamento nella volontà di proporre un servizio alla vasta platea che compone la audience di questa rinomata emittente televisiva.

Il mondo della comunicazione professionale è un ambito della cultura manageriale di grande rilevanza e strategicità ma, al tempo stesso connotato da una estrema delicatezza. Vera, ma fuorviante, l’affermazione che vuole ogni essere umano in grado di comunicare. Asserzione che sovente rischia di portare fuori strada, generando effetti negativi a livello di quell’inestimabile valore rappresentato dalla nostra reputazione, aziendale, personale o professionale.

Ecco, allora, il motivo profondo che ci ha spinto ad avviare questa importante partnership con una realtà affermata e solida quale Telecity è. Professionisti che si affidano a professionisti, nel nome di una reciproca collaborazione in grado di creare valore. Un valore realizzabile solo quando alla base di un rapporto vi sono competenze, esperienze e una solida reputazione alle spalle.

Nelle reciproche intenzioni, anzitutto quella di fornire, al tessuto imprenditoriale delle nostre province, una serie di interventi tematici che focalizzino l’attenzione sulle “best practices” in ambito della comunicazione d’impresa. Branca della cultura manageriale in continua evoluzione. Basti pensare all’importanza di una efficace e trasparente comunicazione in ambito della “sostenibiltà“. Driver che oggi funge da bussola che orienta milioni di consumatori in tutto il mondo. Capitolo in grado di creare un “valore condiviso” nella società in cui operiamo e per quelle imprese che si comunichino realmente come sostenibili. Capitolo che rappresenta un futuro che non può più attendere. Capitolo che deve essere comunicato con canoni rigorosi e strategicamente studiati.

E, allora, diamo il benvenuto nel nostro mondo a questa nuova collaborazione. Siamo certi che il grande impegno e la professionalità che, da entrambe le parti, metteremo in gioco sarà in grado di creare uno stimolo per affrontare questo difficile e sfidante momento economico – sociale.

Una sinergia tra professionisti al servizio del nostro tessuto imprenditoriale. Tutto quì.

 

 

 

 

 

 

 

“La centralità della comunicazione nella strategia d’impresa”

 

Un valore aggiunto nella pratica professionale di ognuno di noi. Una sinergia tra differenti competenze. Ecco lo spirito che ispira la logica di questo progetto.

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Alla base di questa nuova iniziativa rivolta al tessuto imprenditoriale del comparto orafo e del territorio alessandrino, vi è la collaborazione e la partnership con il Marchio Orafo Di Valenza presieduto dalla dott.ssa Barbara Rizzi.

Una importante sinergia tra diverse figure professionali, in grado di arricchire e completare l’offerta formativa e l’opportunità di condivisione con un pubblico appartenente al comparto imprenditoriale del lusso. Un dato acclarato e incontrovertibile. La necessità di creare un caleidoscopio di competenze e realtà professionali, in grado di affrontare le varie tematiche con un approccio rigorosamente professionale. Senza approssimazioni o incertezze. E’ solo così, affidandosi ad un rigoroso concetto di “professionalità“, che possiamo accogliere le numerose sfide che ci vengono poste da un mondo in continuo e rapido cambiamento.

Il ciclo di webinar di cui si compone l’iniziativa, si articolerà in tre appuntamenti con inizio nel mese di novembre.

 

Il nostro intervento, in programma per giovedì 9 dicembre alle ore 17.00, si concentrerà sull’importanza di una gestione strategica della comunicazione aziendale. Partendo dall’importanza di una corretta formazione in ambito della Comunicazione Interpersonale. Tutto qui? Assolutamente no.

Pare banale e scontato ma, nella realtà, non è proprio così. Troppo sovente, dopo aver curato l’immagine online di una azienda, dei propri collaboratori e della location, presentati in modo impeccabile e performante, non viene dedicata altrettanta enfasi alla formazione di quelle stesse persone/professionisti che dovranno poi relazionarsi con i propri pubblici di riferimento. A partire dalla propria clientela.  E’ da qui in poi che emergono grandi lacune. Di quelle in grado di farci perdere credibilità e valore. Di quelle che, oggi, non sono più consentite e scusabili.

Ecco, allora, l’importanza di essere rigorosi nella formazione di ogni persona che si relaziona in nome e per conto della nostra realtà professionale. Persone che devono essere in grado di gestire il rapporto umano, ancor prima di quello professionale, con quelle abilità che consentano di creare un legame con la controparte, fondato su un’attenta preparazione in ambito delle “relazioni interpersonali” e sulle “strategie di comunicazione“.

Questa è stata la richiesta che ci è stata formulata. Lasciando trattazioni e materie specialistiche ad altre occasioni. Richiesta che trova il suo fondamento proprio nella constatazione che, in molte situazioni, vi è una carenza di formazione e di quelle strategie per coinvolgere i nostri interlocutori.

 

 

Una completa formazione di tutti coloro che agiscono in nome e per conto di una impresa, a tutti i livelli, deve essere la base per poter iniziare quel percorso di “Comunicazione Efficace“. Indispensabile e imprescindibile per poter coinvolgere e creare Engagement nei nostri pubblici influenti. Per generare quell’Empatia dalla quale si possano costruire rapporti fondati su vicinanza e coinvolgimento.

In questo webinar, cercheremo di mettere a fuoco quelle Skills considerate fondamentali per poter gestire con proprietà ogni tipo di relazione personale e professionale. Un rapido viaggio che ci porterà nel mondo delle “soft skills“, sempre più importanti per comporre un bagaglio relazionale completo e capace di farci muovere con consapevolezza e professionalità nelle più svariate situazioni.

Dedicheremo anche una parte dell’intervento a delineare quanto la “Comunicazione Strategica” sia fondamentale per creare il valore intangibile per ogni impresa: la “Reputazione“.  Cercheremo di declinare il concetto di “Strategia” in tutte le varie forme che ne definiscano con precisione i canoni che ci consentono di creare il coinvolgimento dei nostri Stakeholder.

Una comunicazione che deve essere animata da precisi obiettivi. Coincidendo con quella “Comunicazione di fatto” che si dimostra con i reali comportamenti di ogni componente di una azienda. Ponendo al centro un concetto scolpito nella pietra. Una comunicazione continua, fine a se stessa e priva di obiettivi specifici, non solo è improduttiva ma, ancor peggio, è in grado di indebolire la figura della nostra azienda presso i nostri pubblici di riferimento. Andando, anche, a rendere sempre meno performanti le future iniziative di comunicazione. Una patologia oggi ben definita dal termine di “Infodemia“. Quella che è stata chiamata la “Sindrome della Visibilità“, cioè quella che spinge a dover apparire sempre. Per esserci, a prescindere dall’avere qualcosa di importante e specifico da comunicare. Una sindrome che spinge ad una presenza continua, ben rappresentata anche dal concetto di “comunicazione apparente.” Spesso dimenticando che la comunicazione di impresa deve comunicare cose concrete, come un progetto, una partnership,  un piano di sostenibilità della propria filiera o di contributo green alla comunità in cui opera.

 

 

 

Oggi, più che mai, il valore si costruisce con una gestione strategica della comunicazione e delle relazioni interpersonali. Perché, al centro di ogni realtà imprenditoriale e professionale, vi è e vi sarà sempre il capitale più importante: l’essere umano.

 

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La comunicazione strategica…parte da qui.

E’ dalle fondamenta che si costruisce un edificio solido. Anche nel campo della comunicazione professionale.

 

 

 

 

SERATA PER LIMBIATE

 

“Due occhi per chi non vede: i Lions di Alessandria per i Cani Guida di Limbiate”

 

(Pittys con il suo addestratore Marco Redoglia)

Ieri sera, nella elegante location del Village di Fosseto, il Lions Club Alessandria Host, presieduto dal dott. Marcello Canestri, con i club Lions e Leo di Alessandria, hanno ospitato il Presidente del Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate, dott. Cav. Giovanni Fossati, accompagnato dall’addestratore Marco Redoglia con il cane guida Pittys.

Un claim: “guardare con gli occhi di chi non vede”. Un ossimoro. Assolutamente sì.

Questa la sensazione delle centoventi persone presenti. Tante le emozioni suscitate dai toccanti filmati presentati. Emozioni che si sono susseguite quando il Presidente Fossati ha rappresentato in modo lucido e realistico l’attività della struttura da Lui guidata.

 

(Il Presidente del Lions Alessandria Host, Marcello Canestri, con il Presidente Giovanni Fossati)

Nato nel 1959, il Centro di Limbiate dona a titolo gratuito, ogni anno, 50 cani ai non vedenti che compongono una lunga lista di attesa. Ad oggi, sono più di 100 le persone in attesa di un “Angelo a quattro zampe”. Così vengono definite queste meravigliose creature che divengono gli inseparabili compagni di vita. Non solo gli occhi dei loro compagni umani, ma anche la “testa pensante” che ragiona e decide come affrontare ogni tipo di ostacolo.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, a cui il Presidente Fossati a donato una elegante statuetta raffigurante un cane guida.

 

(Il Sindaco di Valenza Maurizio Oddone al momento del ritiro del "suo cane guida")

La serata si è conclusa con l’ennesima emozione. Regalata dal Presidente Canestri quando ha annunciato che, in quella serata, si è raggiunto l’obiettivo più ambito: acquistare un cane guida.

Il Presidente Fossati ha infine ringraziato l’amico Lion Beppe Cirri per aver ideato e organizzato l’evento.

Un ringraziamento al dott. Berni e alla redazione di Telecity 24 News, per averci dedicato un coinvolgente servizio nell’edizione del telegiornale di venerdì 22 ottobre. (https://lnkd.in/d_R7QGC5)

 

(Con l'Amico Sindaco Maurizio Oddone)


DUE OCCHI PER CHI NON VEDE

 

 

Due occhi per chi non vede. Non solo. Una splendida creatura, “un angelo a quattro zampe” che pensa per noi.

Evitando pericoli e situazioni che possono mettere in pericolo la vita di quella persona di cui sono responsabili.

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Immaginatevi di poter fare una prova. Quella che, per una decina di minuti, vi mette nella condizione di essere “non vedenti”. Un bel vialetto in mezzo ad un giardino. Una benda sugli occhi. Un giro a 360° che vi disorienta. Improvvisamente non capiamo più da che parte siamo girati. Ci sembra di cadere, di non avere più equilibrio.

La passeggiata che ne può seguire è mediata da qualcuno che ci viene posto vicino. Ne sentiamo il respiro e il naso umido che accarezza la nostra mano. Si è proprio lui/lei. Un meraviglioso Labrador o Golden Retriever, bianco o nero. E’ li per noi. Per farci provare l’emozione di essere guidati da chi vede e pensa per noi. Subito dopo, ci viene appoggiata la mano su quella grossa maniglia che è parte del corredo del nostro Buc. Questo era il nome del mio meraviglioso accompagnatore.

(Il Presidente del Centro di Limbiate Dott. Giovanni Fossati)

                          

Insieme abbiamo vissuto una esperienza incredibile. Non essere più in grado di capire dove andare, cosa fare e “vedere” quali pericoli vi siano davanti e intorno a noi. Pericoli che possono essere anche banali. Come banale può essere un dislivello in un cubetto di porfido del selciato. Banale ma, se non visto, in grado di farci cadere.

Straordinaria e incredibile la capacità di Buc nel vedere quel piccolo dislivello. Ininfluente e privo di significato per lui. Ma potenzialmente pericoloso per me. Ecco, allora, che si deve instaurare un “linguaggio” tra persona non vedente e chauffeur. Quel linguaggio che, sin dal primo giorno, si instaura e verrà affinato giorno per giorno. Dando vita ad una intesa senza precedenti, in cui basta un cenno per comprendersi e fare la scelta giusta.

 

Giovedì 21 ottobre, alle 19.30 presso la struttura del Village, in località Fosseto, si terrà un evento speciale.

Una serata che vedrà i Club Lions di Alessandria uniti per raccogliere i fondi necessari per donare un cane guida. Un momento di condivisione che ci porterà a Limbiate tramite la presenza dell’Amico Presidente dott. Giovanni Fossati, accompagnato da un addestratore e da un cane guida.

I contributi visivi, proiettati su di un grande schermo durante la serata, verranno commentati da Giovanni Fossati e dal Presidente del Lions Club Alessandria Host Marcello Canestri. Straordinaria la capacità di coinvolgere i presenti in questo incredibile mondo, colmo di vicinanza e solidarietà verso coloro che attendono uno di quegli “angeli a quattro zampe”.

“Le persone non vedenti in attesa di un cane guida sono costantemente più di 100″ 

Per illustrare la struttura di Limbiate, più precisamente Servizio Cani Guida dei Lions e Ausili per la Mobilità dei Non Vedenti Onlus, utilizzo le parole del Presidente Giovanni Fossati:

Il Servizio Cani Guida dei Lions nasce nel 1959 per addestrare e consegnare gratuitamente cani guida alle persone cieche in tutta Italia. E il centro di addestramento di Limbiate è una delle più importanti realtà europee, riconosciuta come Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana nel 1986. Ma, oggi, c’è una lista di attesa davvero molto lunga ed è necessario aumentare sensibilmente il numero dei cani da addestrare. Abbiamo bisogno di una mano da tutti. E anche della tua, naturalmente.”

Non esiste definizione migliore. Non esistono parole più incisive per descrivere il lavoro che a Limbiate viene svolto. Un lavoro che si concretizza nel “donare” un cane guida a chi ne ha necessità. A coloro che senza quell’amico così speciale, hanno un ulteriore privazione oltre al non vedere: essere privati della propria libertà.

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A chi parteciperà alla serata e a coloro che si avvicineranno sostenendo il Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate, sin d’ora diciamo un commosso grazie!

Per regalare una grande emozione a chi con quell’ “angelo a quattro zampe” condividerà parte della sua vita. Per camminare insieme vivendo una incredibile avventura.

 

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SCUOLE ORAFE: QUALI FRONTIERE PER IL FUTURO.

 

 

Venerdì 8 ottobre 2021, nella sala conferenze di Betania, si è svolta la Tavola Rotonda dedicata alla Formazione nel campo orafo. Un momento di confronto e riflessione tra i principali referenti della formazione orafa a livello nazionale.

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Un evento atteso. Una occasione di condivisione volta a comprendere i rapidi cambiamenti del mercato del lavoro e le inevitabili risposte da parte degli istituti volti alla formazione delle nuove leve di artigiani orafi, che dovranno integrarsi e poi sostituire quelle figure, i Maestri Orafi appunto, che hanno affascinato il mondo con i loro gioielli.

Nutrita la composizione della tavola rotonda. A partire dai referenti delle principali scuole orafe italiane: FOR.Al di Valenza, rappresentato dalla dott.ssa Battistella, Istituto Ghirardi di Torino, rappresentato dalla dott.ssa Rizzi di Valenza e l’Istituto Galdus di Milano, rappresentato dal dott. Spinazzè. Significativa la partecipazione di Alessia Crivelli, neoeletta in Confindustria quale Vicepresidente del comparto orafo, per l’apporto dato nella veste di imprenditrice e referente di Confindustria.

Quale segno di una stretta collaborazione tra mondo professionale e istituzioni, anche in questa occasione, abbiamo avuto l’onore di ospitare il Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, accompagnato dal Vicesindaco, Luca Rossi.

La presenza di un esperto di #Sostenibilità, quale è Sergio Vazzoler,  facente parte del Comitato Direttivo Nazionale di FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), ha arricchito le tematiche con un ponte sul futuro. Quello che ci deve portare verso una visione di sostenibilità, oggi non più procrastinabile. Ecco un’altro tassello che entra con forza nelle tematiche della formazione. Dare ai nostri giovani un punto di riferimento che li educhi al rispetto della natura, delle città, degli ambienti di lavoro, ispirandoli a quelle azioni che devono fondarsi su di un nostro comportamento responsabile.

(L’articolo di Marco Bertoncini su “Il Piccolo” di Alessandria di venerdì 8 ottobre 2021)

Di grande interesse e realismo, gli interventi del Sindaco Oddone e del Vicesindaco Rossi. Con estrema chiarezza hanno delineato possibili scenari futuri che potrebbero portare, a breve, ad un incremento di circa mille posti di lavoro nelle aziende orafe della città dell’oro. A questo proposito, fondamentale la sinergia con l’Assessore Regionale Elena Chiorino che, impossibilitata a presenziare per impegni fuori regione,  ci ha inviato un comunicato in cui evidenzia il Suo appoggio ai progetti della amministrazione guidata dal Sindaco Oddone.

Un confronto durato più di due ore. Un susseguirsi di considerazioni che, inserendosi con logica e pertinenza, hanno dato vita ad una vivace “brainstorming session“. Tra i vari punti esaminati, ve ne sono due sui quali tutti hanno convenuto:

 

  1. La improrogabile necessità di fare squadra. Di lavorare insieme per sfruttare il potente volano di quella sinergia che, solo un lavoro di squadra, può consentire.
  2. Il valore del “Capitale Umano”. I nostri giovani che, seppur nell’era dell’ AI ( Artificial Intelligence), saranno sempre il fulcro dell’attività di formazione. Ecco il vero punto che ci consentirà, anche nel terzo millennio, di continuare ad esprimere quelle doti di creatività, manualità ed estro che i Maestri Orafi hanno fatto ammirare ed apprezzare al mondo intero.

Un pomeriggio che si è concluso con l’auspico di rivedersi presto, per continuare a ragionare su quanto possiamo fare, tutti insieme, per continuare ad alimentare un professione artigianale che dovrà creare le nuove leve che traghetteranno l’arte orafa nel futuro.

E’ così che si sono spente le luci in quella sala conferenze posta sulla sommità di una collina dalla quale si ammira un panorama mozzafiato. Il nostro Monferrato.

Un ringraziamento al responsabile della struttura di Betania, Luciano Panelli, che, con amicizia e professionalità, ha ospitato questa settimana di eventi. Consentendoci di prolungare i rapporti umani instauratisi con una convivialità che, solo un ricco aperitivo, può regalare.

Di questa ultima giornata ci rimane una sensazione profonda. Quella di una strategica condivisione di intenti da parte delle istituzioni, del mondo accademico e del tessuto professionale. Nel nome di un futuro che è già tra noi. E non può più attendere di essere forgiato.

 

 

 

 

 

 

 

 

CONFERENZA MARKETING PSICOLOGICO E COMUNICAZIONE STRATEGICA NEL COMPARTO DEL LUSSO

 

 

Sovente ci chiediamo quale possa essere il titolo di una conferenza dedicata agli operatori di un dato settore. Un titolo che possa, in modo immediato, esplicito e coinvolgente, comunicare quale sia il nucleo centrale dell’intervento proposto. Nel caso specifico, dove il nostro contributo è rivolto agli imprenditori del settore orafo, individuarlo non è stato difficile. Quasi in tono provocatorio, apriamo con una domanda, semplice e diretta: perché acquistare un gioiello

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La prima e più immediata risposta è quella che individua in un gioiello una qualità condivisa da ogni consumatore in tutto il mondo: un gioiello è prezioso, bello e gratifica chi lo possiede.

La nostra riflessione parte da una visione classica dell’approccio del cliente all’acquisto, la razionalità. Consuetudine che vuole caratterizzare le scelte di una persona, anche nei confronti di beni di lusso, sempre guidate da logica e un attenta valutazione di caratteristiche e costi. Ma ben presto, sin dalle prime slide che valuteremo, inizieremo a comprendere che vi sono altre motivazioni che ispirano ad un acquisto di un bene di lusso, quale un gioiello è.

 

Ma, allora, quali sono le “leve” che agiscono sul consumatore quando si dispone ad acquistare un bene di lusso?

Inizieremo facendo tanti passi indietro. Che ci riportano alla teoria di Abrham Maslow e alla sua Piramide dei Bisogni Umani. Piramide in cui identificava i bisogni umani, dai più essenziali, come la difesa e l’alimentazione, sino a quelli più evoluti comprendenti la socialità e l’autorealizzazione. Da qui comprenderemo come le pulsioni che ci spingono ad approcciarsi al mercato del lusso, si trovano nella parte più alta della piramide, dove intravvediamo quei meccanismi psicologici che ci spingono ad apparire, a renderci importanti agli occhi degli altri, nonché ai nostri occhi quando ci osserviamo e vogliamo vedere una certa nostra figura. Una figura che comunichi sicurezza, stile e potere economico.

E’ da qui che iniziamo a comprendere come vi siano altre motivazioni che superano il concetto di “acquisto razionale“. Cioè quello fondato sul calcolo della spesa, dell’utilizzo e dell’opportunità dell’acquisto stesso.

Quali, allora, le dinamiche psicologiche a cui riferire l’acquisto di un bene di lusso? Quali i “driver” che conducono l’acquirente a desiderare un bene di lusso?

Passando per il “dark side” del consumo, comprenderemo quali sono le “leve psicologiche” che stanno alla base di chi acquista beni del comparto del lusso.

Non una lezione frontale. Ma un viaggio tra le tante variabili che si intersecano chiarendoci alcune dinamiche dei nostri comportamenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

MAESTRI ORAFI, IERI, OGGI, DOMANI

 

Studio Cirri ha ospitato, giovedì 23 settembre 2021, la conferenza stampa di presentazione del ciclo di conferenze “Maestri orafi, ieri, oggi, domani” dedicata agli imprenditori del settore orafo di Valenza.

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Seconda una consolidata consuetudine in ambito delle relazioni pubbliche, il poter sedere vicino ogni convenuto ad una riunione crea un clima di favorevole vicinanza. Così è accaduto alla conferenza stampa di presentazione ai giornalisti tenutasi nella sala rossa del nostro studio. Non una sala conferenze con gli organizzatori seduti dietro un ampio tavolo posto su di un palco. Proprio no. Giornalisti e organizzatori posti fianco a fianco in una sala tradizionalmente dedicata ai corsi di formazione one-to-one o one-to- many.

Così abbiamo accolto Franca Nebbia (La Stampa), Marco Bertoncini (Il Piccolo), Massimo Castellaro (Il Monferrato) e Luca Rencanati di Radiogold TV. Proprio in quella sala dove, alcuni mesi fa, venne abbozzata per la prima volta l’idea di progettare un evento che, partendo dalla figura dei Maestri Orafi, si concretizzasse in un ciclo di conferenze dedicate al tessuto imprenditoriale di quella città nota in tutto il mondo per saper creare oggetti di alta gioielleria.

E’ proprio così che, Liviano Bellini, Presidente di Valenza nei Marchi, ci ha abbozzato l’idea di questo nuovo progetto che, oggi, diviene realtà.

L’evento che apre questo ciclo di conferenze si terrà alle 17.00, sabato 2 ottobre 2021, nella piazzetta del Centro Comunale di Cultura di Valenza. Partendo dal conferimento di alcuni attestati ad imprenditori che, con la loro lunga e fortunata carriera, entrano di diritto nell’Elenco dei Maestri Orafi istituito nel 2019, si focalizzerà l’attenzione sul valore delle loro doti artigianali. Ideazione, capacità di creare, genialità e una ineguagliabile manualità ne fanno dei veri maestri della gioielleria apprezzata e riconosciuta nel mondo intero. Figure che, fino a poco tempo addietro, erano relegate nelle loro fabbriche al pari degli Gnomi che abitano i boschi. Quasi come se i gioielli venissero creati da figure inesistenti. Che oggi possiamo conoscere ed apprezzare anche sotto il profilo umano, oltreché professionale. Conoscendo le sfide che hanno affrontato per affermarsi nel mondo della gioielleria, divenendo figure di riferimento in grado di fare scuola.

Da lunedì 4 ottobre 2021, si darà avvio ad un ciclo di conferenze tematiche dedicate al mondo imprenditoriale di Valenza. Numerosi e articolati i contributi che si susseguiranno. A seguire il calendario degli incontri che si terranno nella sala conferenze della struttura Betania:

  • 4 ottobre – h.17.00 Conferenza
    Artigianato e Urbanistica a Valenza
    ( Arch. Claudio Deangelis)
  • 5 ottobre – h.17.00 Conferenza
    Perché acquistare un gioiello: dal marketing psicologico alle
    strategie comunicative nel comparto del lusso
    (Dott. Giuseppe A. Cirri)
  • 6 ottobre – h.17.00 Conferenza
    Le frontiere del mercato digitale
    (Dott. Francesco M. Cioccolo)
    7 ottobre – h.10.00 Conferenza
    Sviluppi nella progettazione CAD. del gioiello
    (Michele Turco)
  • 7 ottobre – h.17.00 Dialogo
    Dal design alla realizzazione del gioiello
    (Dialogo tra Arch. Claudio Dangelis
    e Designer Luciano Ponticello)
  • 8 ottobre – h.16.00 Tavola Rotonda
    con la partecipazione delle scuole orafe
    Formazione e mercato del lavoro nel terzo millennio,
    quali sfi de per il futuro.
    Conduce: Dott. Cirri

Molte le tematiche trattate. Con un intento ben preciso. Dedicare una settimana a dei focus che stimolino riflessioni e dibattiti sul futuro che attende il mercato globale della gioielleria, tra innovazioni tecnologiche, strategie di comunicazione e marketing e problematiche urbanistiche di una città in grado di accogliere controparti provenienti da tutto il mondo. Senza dimenticare l’ineguagliabile abilità e l’infinita creatività che ha fatto dei Maestri Orafi uno standard conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.

Anche nell’era dell’Intelligenza Artificiale, il Capitale Umano resta un valore insostituibile, che non potrà mai essere sostituito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CUORE DI LIONS

 

Un’idea brillante. Come una scarica elettrica portatrice di energia. Quella scarica e quell’energia in grado di far ripartire un Cuore. Ridando la vita.

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Un progetto ambizioso ma, al tempo stesso, in grado di suscitare grande adesione sia nel mondo Lions sia nella cittadinanza.

L’idea di proporre un ciclo di serate tematiche finalizzate all’acquisto di 6 Defibrillatori è venuta ad un esperto organizzatore di eventi ispirati ad attività benefiche. E’ il Dott. Marcello Canestri, Presidente del Lions Club Alessandria Host che, durante la serata della Campana svoltasi il 25 giugno 2021, ha presentato ai convenuti questo importante progetto.

Anzitutto partendo da un presupposto. Utilizzare il periodo estivo, tradizionalmente caratterizzato da poche attività, per organizzare alcune cene nelle vie della città di Alessandria. Cene che, di volta in volta, vedono coinvolti ristoratori di quella parte di città, dando loro il modo di farsi conoscere e apprezzare da una potenziale clientela futura. Di più. Il servizio ai tavoli, non gestito da personale specializzato ma, udite bene, da Soci Lions abbigliati con una bianchissima maglietta con logo Lions e l’immancabile claim “We Serve“.

A gestire questa complessa macchina organizzativa è stato chiamato un grande esperto della ristorazione, lo Chef Beppe Sardi, indimenticabile titolare del Ristorante alessandrino”Il Grappolo“. Sotto la sua guida, tutti i volontari Lions si sono appropriati con professionalità di un ruolo delicato, soprattutto quando il numero dei presenti alle cene ha superato abbondantemente le cento unità.

Service nel Service, è proprio il caso di dire.

Tramite le tre prime serate sono stati raggiunti tre importanti obiettivi. Acquisire i fondi per acquistare tre defibrillatori. Un vero successo in termine di presenze e di generosità. Una città che, comprendendo l’importante finalità di questo ciclo di serate, si unisce per vivere insieme momenti di condivisione. Momenti esaltati da quello che ogni serata estiva può dare di meglio.

Nel corso della terza serata, il Dott. Palenzona (…specializzato in Anestesia e Rianimazione…) ha annunciato un’ulteriore passo in avanti del progetto. Non solo perseguire l’acquisto di sei Defibrillatori, ma istituire un corso per conseguire l’abilitazione all’utilizzo del DAE su tutto il territorio nazionale. Una ratio chiara e comprovata dall’esperienza. Troppo sovente, nonostante la presenza di un DAE in strada, in una struttura pubblica o privata, non è possibile intervenire in caso di urgenza. Per mancanza di chi lo sappia utilizzare rapidamente e con sicurezza.

Ora bisogna continuare a condividere i prossimi appuntamenti, certi che l’obiettivo finale si può  e si deve raggiungere.

Il prossimo appuntamento si terrà martedì 3 agosto,  in via Urbano Rattazzi alle ore 20.00.

Sarà un ulteriore occasione per condividere momenti che rimarranno nella nostra mente e nei nostri cuori. Persuasi che, con quei 6 defibrillatori donati alla città, tutti insieme potremo pensare di salvare una vita umana.

 

 

 

CORSO BREVE: IL PUBLIC SPEAKING NELLE RIUNIONI ONLINE.

Rotten At Public Speaking – J.B. Winter

 

Eccoci difronte al nostro computer. Da lì a poco accederemo ad una piattaforma che ci connetterà con altre persone. Una riunione importante, per contenuti e sviluppi lavorativi. Un’intervista su di una testata radiofonica, un intervento ad una riunione aziendale o una consulenza. Alle nostre spalle uno scorcio del nostro studio, della nostra casa o di quella vetrata che da sul nostro giardino. Tutto è pronto. Ma…lo siamo anche noi sotto il profilo di una comunicazione professionale?

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Un primo punto fondamentale. Quando partecipiamo ad una riunione in cui dobbiamo parlare “dal vivo“, sentiamo una tensione che viene gestita anche nella preparazione della nostra performance. E’ indubbio che tanti sono gli aspetti che dobbiamo curare. Il modo in cui ci vestiremo, gli ausili che terremo in mano per seguire i punti della nostra relazione, l’uso o meno degli occhiali, la gestione degli spazi, sino a giungere al controllo delle emozioni e della tensione.

Domanda: Siamo certi che usiamo lo stesso scrupolo nel preparaci ad una video riunione in cui dovremo esercitare la nostra funzione di Public Speaker?   

Questo primo aspetto riveste grande importanza. Non sfuggono a nessuno di noi i tanti collegamenti in cui il public speaker di turno si presenta in modo trasandato, in una “versione casalinga” e antitetica a qualsiasi deontologia professionale. Questo è senz’altro il primo errore da evitare. Lasciarci coinvolgere dalla informalità del luogo dal quale teniamo il nostro intervento. Ovunque siamo, la nostra professionalità deve anche essere sottolineata dal come ci presentiamo.

(Ilaria Capua e Matteo Bassetti, due virologi oggi attivamente impegnati nella veste di public speaker)

Come ben sappiamo, non poche sono le insidie che un public speaker deve saper gestire e controllare con un’adeguata preparazione. Una di queste, diviene preponderante e spesso sottovalutata nell’utilizzo delle riunioni online. Si, è proprio lei. Quella lucina accesa sul nostro computer portatile, che ci indica che la telecamera è in funzione. Siamo li, davanti a lei in un primo piano a volte impietoso. Ogni nostra espressione, anche la più piccola, viene colta ed amplificata. Così come l’uso della nostra voce o la postura che decidiamo di tenere davanti al video. Anche il più piccolo dissenso viene colto e amplificato da quella inquadratura ravvicinata.

Le tre componenti della comunicazione, Verbale, Paraverbale e Non Verbale, assumono in video nuove sfumature. Ognuna di esse deve essere attentamente soppesata. Ogni particolare deve essere attentamente valutato e studiato. Solo così potremo fare la differenza. Solo così saremo in grado di affermare la nostra professionalità, prendendo le distanze da tutti coloro che si improvvisano public speaker, dando vita a performance quanto meno deludenti.

Se di Reputazione Personale e Professionale vogliamo parlare, ogni nostro intervento deve essere in linea con quanto vogliamo continuare a dimostrare anche in un momento difficile come quello attuale. Dove la Formazione e la Preparazione ci distingueranno sempre……anche in video.

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Affronteremo queste tematiche nel corso breve di due ore che terremo venerdì 19 marzo 2021 con inizio alle ore 17.30.

Per iscrizioni e informazioni sulle modalità di partecipazione, inviateci una mail a  info@studiocirri.com.

Agli iscritti al webinar invieremo una mail di conferma con il link a cui accedere per collegarsi nel giorno e ora indicati.   

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