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CONCERTO DEI MAESTRI SANTAGATA E VERCILLO

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Una serata speciale. Un luogo esclusivo carico di arte e storia.

Due gli esecutori di prestigio di questo concerto: il Tenore Silvano Santagata e il M° Giorgio Vercillo, pianista.

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(Il Tenore Silvano Santagata e il M° Giorgio Vercillo)

Il progetto parte da un presupposto ambizioso. Riunire in un unico concerto due étoile del panorama concertistico italiano e internazionale. Due figure di riferimento, che hanno calcato i palcoscenici più prestigiosi in tutto il mondo. La richiesta era stata formulata da tempo ma, come ben sappiamo, le problematiche legate al Covid hanno bloccato ogni attività concertistica in presenza. Ecco, allora, un ennesimo ritorno alla normalità nel nome della musica classica.

Credo valga la pena, vista la “caratura” dei due interpreti, di accennare alcune note della loro brillante carriera:

Silvano SANTAGATA, si è diplomato in Flauto presso il Conservatorio “N. Paganini” di Genova, ha successivamente studiato canto con il Baritono Paolo Ancarani e si é perfezionato sotto la guida della Maestra Rosetta Noli.

Ha preso parte ad importanti rassegne musicali quali: Festival di villa Imperiale di Genova – Le serate musicali di Milano – Settembre musica di Torino e altre. Si è esibito in Francia – Germania – Svizzera e Svezia dove ha eseguito la “Petite messe solennelle” di G. Rossini Ha eseguito per il Teatro Carlo Felice di Genova l’ode Columbus del compositore Angelo Canepa in prima esecuzione assoluta e l’opera Moro per amore di Alessandro Stradella. Ha cantato sotto la direzione di Maestri di fama mondiale quali: D. Sthall – H. Handt – F. Molinari Pradelli – G. Gavazzeni – D. Oren G. Morelli. 

(Con il M° Vercillo durante uno dei concerti che abbiamo avuto l’onore di presentare)

Giorgio VERCILLO, Nato ad Alessandria il 15 Novembre 1954.
Ha conseguito il diploma di pianoforte al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria con il massimo dei voti e lode distinta sotto la guida del M° Giuseppe Binasco, già allievo di Arturo Benedetti Michelangeli ed Alfred Cortot. Ha studiato composizione col M° Carlo Mosso e si è diplomato in Didattica della Musica con la musicologa Lidia Palomba. All’attività concertistica affianca da sempre quella didattica, ed è stato uno dei più giovani docenti italiani di Conservatorio quale titolare di cattedra di Pianoforte Principale, ruolo che ricopre ininterrottamente dal 1977, prima al Conservatorio di Cosenza e, dal 1978 ad oggi, nel Conservatorio della sua città. Nel 1988 è stato insignito della “COMMENDA PALESTRINA”, unico concertista italiano ad aver ricevuto questo riconoscimento, dal Ministero della Pubblica Istruzione brasiliano per l’attività svolta.

( Il programma della serata)

Il programma che verrà eseguito dal Duo Santagata/Vercillo si caratterizza per l’esecuzione di brani che appartengono alla storia della musica classica. Basti pensare allo “Scherzo” Op. 32 N.2 e alla “Polacca” Op. 53 di Chopin che verranno eseguite al pianoforte dal M° Vercillo. Lo stesso dicasi per il “Nium mi tema” (da Otello) sino a giungere a “Parlami d’amore Mariù” che saranno eseguite dal Tenore Santagata.

A riprova dell’importanza dell’evento, per l’occasione il M° Vercillo suonerà un pianoforte a coda della prestigiosa azienda Schulze Pollmann, appositamente inviato a Bosco Marengo ad esclusivo utilizzo del pianista alessandrino.

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Una serata che resterà nella memoria di chi potrà godere della esclusiva performance di questi due interpreti d’eccezione. Una performance che verrà esaltata dalla acustica e dalla bellezza del Complesso Monumentale di Bosco Marengo, capace di trasmettere emozioni e sensazioni uniche. Come uniche e irripetibili saranno le emozioni di chi ascolterà due interpreti ormai iscritti nell’albo di chi ha portato l’eccellenza italiana nel mondo.    

GOSPEL FESTIVAL: A VALENZA UNA SERATA DI GRANDE SUCCESSO

 

(Grande soddisfazione con gli Amici del Joy Gospel Singers)   

Una serata che si preannunciava esplosiva e travolgente. Un atteso ritorno dopo cinque anni di assenza. Di più. La eccezionale  presenza del Reverendo Bazil Meade ha dato un’importanza internazionale a questo evento regalando al numeroso pubblico la possibilità di ascoltare uno dei mostri sacri della musica Gospel. Meade è altresì fondatore del London Community Gospel Choir, una delle maggiori e blasonate formazioni corali nel panorama europeo. Insignito dalla Famiglia Reale dell’onorificenza di Member of the Order of the British Empire (MBE) per i meriti artistici legati allo sviluppo del Gospel britannico. Personaggio istrionico di grande abilità, dotato di una carica personale a dir poco travolgente. Durante le sue esibizioni alla tastiera con i Joy Singers ha coinvolto la platea in cori e battiti di mani che hanno letteralmente galvanizzato tutti i presenti in un’atmosfera permeata da indescrivibili ritmi e tante emozioni.

(Il Reverendo Meade durante un momento della performance con i Joy Gospel Singers) 

La serata teatrale è stata preceduta da una giornata di workshop tenutasi nel centralissimo Palazzo Valentino. Sotto la direzione di Meade, un nutrito numero di studenti ha potuto cimentarsi con i Joy Gospel Singers in una stimolante sessione di lavori. Ma non basta. I brani provati nel corso del workshop sono poi stati eseguiti durante la serata in formazione con i Joy Gospel. Quale migliore e stimolante modo di mettersi in gioco, esibendosi poi, con una corale di grande livello e sotto la direzione di un mostro sacro del Gospel. Certamente i nostri corsisti ricorderanno a lungo questa incredibile serata.

(Un’immagine del workshop tenutosi a Palazzo Valentino)

Conclusasi la sessione di lavori pomeridiana, tutto era pronto per la serata al Teatro Sociale di Valenza. Un gioiello di cui tutta la città va estremamente fiera. Una piccola Scala dotata di una acustica eccezionale. L’importanza dell’appuntamento la si comprendeva già giungendo a teatro. Molte le persone in coda che attendevano di entrare assistiti da un puntuale servizio di accoglienza gestito dai Joy Singers.

La serata è stata condotta da un eclettico e coinvolgente componente dei Joy Singers, Pepe De Venezia. Alternandosi tra prestazione canora e presentazione ha saputo gestire la intensa serata con abilità e leggerezza, sottolineando con professionalità i tanti momenti di grande enfasi. Tanti gli scroscianti applausi che hanno accompagnato il frenetico susseguirsi di brani. L’entrata in scena del Reverendo Meade è stata salutata da scroscianti applausi e il ripetuto coinvolgimento del pubblico nell’accompagnare alcune esecuzioni ha generato un’entusiasmo difficile da descrivere.

Tuttavia, questa serata aveva un ulteriore fine solidale. Quello di raccogliere fondi per la Onlus “Still I Rise” di cui i Joy Singers sono instancabili ambasciatori. Still I Rise è un’organizzazione indipendente nata per offrire istruzione e protezione ai minori profughi e vulnerabili.

Una cosa è certa. le sensazioni di gioia e partecipazione rimarranno nel cuore e nella mente di ogni partecipante. Con una promessa. L’edizione 2023 del Gospel Valenza Festival è già in cantiere e, sin da ora, si preannuncia ricca di eventi e novità.

(Joy Gospel e partecipanti al workshop insieme per il gran finale)

 

 

 

 

GOSPEL FESTIVAL

DOPO 5 ANNI TORNA IL FESTIVAL “GOSPEL@VALENZA”… CON UN’ANTEPRIMA

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La città dell’oro ospita di nuovo Bazil Meade, un grande del gospel europeo, fra workshop al Centro di Cultura e concerto serale al Teatro Sociale.

(Il Reverendo Bazil Meade, fondatore del London Community Gospel Choir  )

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Era il giugno del 2017 quando si chiudeva la prima avventura decennale di “Gospel@Valenza”, il

festival che ha portato edizione dopo edizione, a partire dal 2008, grandi artisti del gospel europeo
nella città dell’oro, con partecipanti e pubblico da tutto il nord Italia e dall’estero e con il
coinvolgimento di numerose attività commerciali locali (ristoranti, alberghi, negozi, tipografie,
autonoleggi). Dopo cinque anni di pausa, in parte forzata dalla pandemia, l’evento ritorna in città
con un’anteprima i prossimi 24 e 25 settembre.

Il festival è organizzato dal coro valenzano dei Joy Gospel Singers, reduce dalla vittoria dello scorso
luglio all’European Gospel Festival di Montegrotto Terme (PD), e dall’omonima associazione in
collaborazione con il Comune di Valenza. L’idea è quella di offrire un’esperienza di alto livello
artistico e intenso coinvolgimento umano, che sia anche opportunità per vivere il nostro territorio
con un più forte senso di comunità e farlo anche conoscere all’esterno, con le sue peculiarità e possibilità di accoglienza.

Inoltre l’intenzione è di abbinare anche questo evento a raccolta di fondi
per la Onlus “Still I Rise”, di cui i JGS sono ambasciatori. Ospite onorario di questa anteprima è
nientemeno che il reverendo Bazil Meade di Londra, mentore del coro valenzano e storico padrino
della manifestazione.

Meade è fondatore del London Community Gospel Choir, una della formazioni corali di maggior
rilievo del panorama europeo che solo qualche mese fa si è esibita davanti a Buckingham Palace in
occasione del giubileo di platino della regina Elisabetta II, recentemente scomparsa. Nel 2018
inoltre ha ricevuto dalla famiglia reale l’onorificenza come Member of the Order of the British
Empire (MBE) per i meriti artistici e il ruolo che ha avuto nello sviluppo del gospel britannico.
Bazil Meade condurrà, nella giornata di sabato 24 dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16, presso il Centro
Comunale di Cultura di Valenza, un laboratorio corale aperto a cantanti di ogni livello, al quale
hanno già aderito in buon numero anche da fuori provincia.

Nella stessa giornata, alle ore 21
presso il Teatro Sociale, si terrà il concerto dei Joy Gospel Singers (posto unico numerato 10 euro)

che vedrà degli interventi dell’ospite internazionale oltre che un gran finale con la partecipazione
di tutti gli iscritti al laboratorio, impegnati nell’esecuzione dei brani imparati durante la giornata.
Il festival si chiuderà domenica 25, ancora presso il Centro Comunale di Cultura di piazza 31
Martiri, con il Sunday Morning Worship, un momento di spiritualità e raccoglimento guidato dal
reverendo Meade, dalle 10 alle 12 con ingresso libero.

L’evento di questo settembre è inteso come un lancio di Gospel@Valenza 2023.

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È ancora possibile iscriversi al laboratorio corale tramite modulo online al seguente link:
GOSPEL@VALENZA 2.0 Anteprima Modulo Iscrizione Workshop (google.com)

I biglietti del concerto di sabato 24 possono essere prenotati compilando il modulo al link seguente per poi
essere pagati e ritirati la sera dell’evento, direttamente presso la biglietteria del Teatro Sociale:
GOSPEL@VALENZA 2.0 Anteprima Prenotazione Biglietti – Concerto GOSPEL (google.com)
Per qualsiasi informazione in merito all’evento scrivere all’indirizzo thejoygospelsingers@gmail.com.

 

ITS GEM

ITS GEM Valenza: l’open day fa il tutto esaurito

 

Con la presenza di Silvia Verduzio, direttore Risorse Umane PGI Cartier.

Iscrizioni aperte per la prima delle selezioni del 19 settembre (la seconda a ottobre).

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Biella, 12 settembre 2022 – Successo all’Open day dell’ITS Tam tenutosi a Biella, dove sabato mattina, all’appello si sono presentati tanti ragazzi, alcuni in compagnia dei genitori, per approfondire personalmente, scoprire le peculiarità offerte e in molti casi decidere sul loro futuro.

Durante la mattinata insieme ai tre corsi dedicati alla filiera del Tessile Abbigliamento Moda, è stato presentato anche il nuovo percorso del GEM – Gioielleria Educazione Moda (in attesa di approvazione con bando regionale), novità assoluta introdotta grazie all’interessamento dell’assessore regionale alla Formazione Elena Chiorino, da sempre attenta all’innovazione, al rapporto con le imprese e ai bisogni delle nuove generazioni.

Sarà Valenza, distretto orafo per eccellenza, a ospitare il debutto della scuola nell’antico complesso San Domenico. Molti degli aspiranti tecnici che frequenteranno l’istituto post diploma sono infatti giunti a Biella dall’Alessandrino, alcuni già iscritti, altri che hanno compilato la documentazione in loco aggiungendo il loro nome a quelli delle iscrizioni pervenute on line. In questi giorni è già stata superata la metà dei posti disponibili per il biennio 22-24, per il quale la prima delle selezioni dei candidati è fissata al 19 settembre (la seconda si terrà a ottobre).

(La Direttrice del TAM Silvia Moglia con Silvia Verduzio in un momento della presentazione del corso)

 

È stata Silvia Verduzio, direttore Risorse Umane PGI Cartier, a spiegare personalmente ai presenti, l’importanza del settore e gli sbocchi che può offrire, ma soprattutto la necessità delle imprese di poter contare su manodopera preparata e competente. Il GEM, la cui realizzazione è stata affidata dalla Regione all’ITS TAM di Biella, prende dunque forma, in attesa di dare il via alle lezioni a ottobre.

In videoconferenza da Vicenza Oro sono intervenute inoltre Alessia Crivelli, presidente Gruppo Orafo di Confindustria Alessandria, e l’assessore valenzano Alessia Zaio.

 

ITS GEM VALENZA

 

E’ all’Open Day del 10 settembre confermata la presenza di Silvia Verduzio, direttore Risorse Umane PGI Cartier.

Valenza, 28 agosto 2022 – Cresce il numero delle iscrizioni all’ITS GEM, mentre la campagna di
comunicazione vola sui muri dell’Alessandrino. E, intanto, è conto alla rovescia per l’avvio del cantiere
che renderà accessibili e conformi le aule del nuovo corso di Tecnico Superiore della filiera orafa e
del gioiello. Il nuovo percorso di studi, che trova sede nello storico complesso San Domenico a Valenza,
è formalmente in attesa dell’approvazione da parte della Regione Piemonte, che lo finanzierà interamente,
ma dispone già di 20 mila euro di borse di studio per i ragazzi che si iscriveranno in questi giorni.
Sarà la Fondazione ITS TAM di Biella, che opera nel settore Tessile, Abbigliamento, Moda, a occuparsi
dell’allestimento delle aule, i cui lavori sono previsti dal primo settembre in avanti, in tempo per
consegnare gli spazi, quando in ottobre partiranno le lezioni. I 200 metri quadrati messi a disposizione dal
Comune di Valenza all’istituto (la convenzione è stata firmata a fine luglio alla presenza dei rappresentanti
delle associazioni datoriali e dello staff dell’assessore Elena Chiorino) verranno occupati da due aule e
una segreteria. Saranno predisposti nuovi pavimenti flottanti che consentiranno i passaggi di collegamenti
elettrici in conseguenza alla messa a norma dell’impianto. Rientra nel programma di interventi anche la
sostituzione degli infissi in armonia con quelli già esistenti.

I laboratori in cui i ragazzi faranno esperienza, oltre agli stage in azienda, verranno messi a disposizione
dal centro For.Al e le aule CAD, all’occorrenza, dall’Istituto Cellini.

Siamo soddisfatti del procedere dell’iter – spiega il direttore del TAM Silvia Moglia. Non è stato facile
portare a compimento questa impresa, ma grazie allo sforzo di tutti, dell’amministrazione comunale e
soprattutto delle imprese orafe che credono fermamente nell’istituzione del GEM, ora siamo più vicini al
traguardo. Valenza e tutto il settore del gioiello, come avviene già a Biella per il tessile, potranno
finalmente contare su nuovi talenti per dare all’arte orafa e al Made in Italy un futuro solido e
orientato all’eccellenza e all’innovazione. La nostra esperienza decennale ci insegna infatti che i nostri
allievi, una volta completato il corso, trovano lavoro nel 95% dei casi e hanno solide competenze per
intraprendere in proprio una loro attività”.

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ITS TAM BIELLA
Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie per il Made in Italy
Sistema Tessile Abbigliamento e Moda
Corso Pella 2, 13900 Biella (BI) – Tel. 015 8853523 / 393 8526184
www.itstambiella.it – segreteria@itstambiella.it – its.biella@pcert.postecert.it
C.F. 90058370025 – Codice univoco: SUBM70N

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OPEN DAY  SABATO 10 SETTEMBRE
Sabato 10 settembre dalle 9 alle 13 è in programma a Biella (nel complesso di Città Studi in corso Pella
10) l’open day dedicato a TAM e GEM. Ha assicurato la sua presenza anche Silvia Verduzio, direttore
Risorse Umane PGI Cartier: “Il successo del TAM e il nuovo corso GEM dimostrano l'importanza di
investire nella formazione superiore altamente qualificata. Un esempio di sinergia virtuosa tra
istituzioni, scuola e imprese che merita di essere sostenuto e, soprattutto, imitato. La formazione si
conferma una leva di sviluppo imprescindibile: per favorire la creazione di nuovi posti di lavoro, per
preservare e migliorare un mestiere antico e, al contempo, innovativo come il nostro e per far crescere
l’ecosistema di eccellenze che ha reso la nostra regione un punto di riferimento per la produzione orafa a
livello internazionale. Sarà un piacere partecipare!”.

TEST D’INGRESSO  19 SETTEMBRE
Per accedere al GEM occorre superare un test d’ingresso fissato per il 19 settembre a Biella. Le
iscrizioni saranno raccolte durante l’open day, ma è anche possibile iscriversi on line sul sito www.itsgem.it
dove si trovano tutte le informazioni utili.

IL PROTOCOLLO
Insieme al presidente della Fondazione ITS TAM Biella, Pier Francesco Corcione, il 23 giugno hanno
sottoscritto il protocollo di intesa che ha consentito l’avvio ufficiale del progetto ITS GEM (Istituto
Tecnologico Superiore Gioielleria Educazione Moda) il sindaco di Valenza Maurizio Oddone, Renzo Gatti
(Confindustria Alessandria), Alessia Crivelli (Gruppo aziende Orafe Confindustria, Fondazione Mani
Intelligenti e vicepresidente Federorafi), Mauro Ordazzo (CNA Alessandria), Cesare Italo Rossini
(Fondazione Slala), Alessandro Traverso (For.Al) e Barbara Stasi (Istituto d’Istruzione Superiore
Benvenuto Cellini).

LA CONVENZIONE
Il 27 luglio Pier Francesco Corcione e il sindaco Maurizio Oddone, alla presenza dell’assessore Elena
Chiorino e delle associazioni di categoria, hanno apposto la loro firma sul contratto di locazione che
concede i locali della ex scuola Carducci in uso al nascente ITS.

FIRMA PROTOCOLLO ITS GEM

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L’ITS GEM sempre più vicino all’avvio dei corsi.
Firmato oggi in Comune il contratto di locazione dei locali per ospitare i corsi
dell’Istituto Tecnologico Superiore Gioielleria Educazione Moda.

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Valenza, 27 luglio 2022

Un altro passo avanti verso la realizzazione dell’ITS GEM Istituto
Tecnologico Superiore Gioielleria Educazione Moda, il progetto condiviso dal Comune di Valenza e
dalle aziende del distretto orafo, che il territorio vuole avviare per il prossimo autunno in città.
Oggi nella sala consiliare Pier Francesco Corcione, Presidente della Fondazione ITS TAM Biella (alla
quale la Regione Piemonte ha affidato il compito di sviluppare il percorso di studi) e il sindaco Maurizio
Oddone hanno apposto la loro firma sul contratto di locazione che concede i locali della ex scuola
Carducci in uso al nascente ITS.

Si tratta infatti della conclusione della fase preparatoria del percorso ITS GEM che, con la sottoscrizione
dell’accordo, permetterà di avviare i lavori di ristrutturazione a carico della Fondazione biellese, nel rispetto
dei vincoli ai quali è sottoposto lo storico Complesso San Domenico. Nell’edificio verranno allestite due
aule mentre i laboratori saranno ubicati nella sede di For.Al.

All’evento ha preso parte l’Assessore Regionale alla Formazione, Elena Chiorino:

I protocolli che si firmano hanno importanza per la forma e la sostanza – ha commentato l’Assessore. A questo percorso
lavoriamo da anni e il fatto di essere riusciti a superare le difficoltà ci ha portano a un grande risultato. Gli
ITS sono una fucina di talenti con oltre l’80% di occupati a fine diploma. La casa del GEM è a Valenza,
una sfida agli inizi ma che parte con buone basi. Ci aspettiamo il massimo supporto dalle aziende e dagli
attori locali. Lavoreremo sui fabbisogni e sulla progettualità, mettendo in cima le potenzialità dei ragazzi e
del nostro made in Italy, per esprimere il concetto del bello e ben fatto. Il GEM sarà la linfa vitale delle
imprese del territorio”.

(Il Sindaco di Valenza Oddone con l’Assessore Elena Chiorino e i firmatari                                                              del protocollo)

Il via ufficiale al progetto verrà dato a breve con la pubblicazione del bando regionale e quindi con la
conseguente approvazione della graduatoria regionale dei progetti formativi degli ITS.

Chiosando Alessia Crivelli di Mani Intelligenti e Cesare Rossini della Fondazione Slala,

il sindaco Maurizio Oddone ha ribadito l’importanza di lavorare in rete e di unire il territorio:

Da tanti anniattendevamo questo momento, un’occasione per formare i nostri ragazzi, e ora ne siamo contenti e
orgogliosi. Biella è legata al tessile, noi all’oreficeria ed entrambe le città lavorano nell’ambito del settore
moda. A Valenza consolidiamo un polo di eccellenza grazie alla Regione, che ci ha aperto questo
percorso, che tanto ci darà proiettandoci verso la cultura e i giovani”.

All’incontro non sono mancati i firmatari del protocollo che in giugno ha sancito la collaborazione delle
associazioni di categoria territoriali e degli enti locali con il nascente ITS GEM: Confindustria Alessandria,
Gruppo Aziende Orafe Confindustria, Fondazione Mani Intelligenti e Federorafi; CNA Alessandria;
Fondazione Slala; For.Al e Istituto d’Istruzione Superiore Benvenuto Cellini. La presenza di tutti gli attori
valenzani e in particolare quella delle aziende sarà infatti fondamentale per garantire agli studenti stage di
formazione e contratti di apprendistato quando avranno ottenuto il diploma.

“Come avvenuto nel Biellese per l’avvio dell’ITS TAM oltre dieci anni fa – ha spiegato Pier Francesco
Corcione – la presenza degli imprenditori è fondamentale per organizzare un percorso di alta formazione
che sia il più possibile coerente con le loro esigenze in azienda. La missione dell’ITS è quella di preparare
le nuove generazioni di tecnici specializzati per dare un futuro solido al Made in Italy. Per questo, grazie ad
alcuni associati della fondazione Mani Intelligenti, potremo disporre di 20.000 euro in borse di studio che
agevoleranno gli iscritti nella pianificazione del loro percorso formativo”.

CORSO NEGOZOZIAZIONE CAMERA DI COMMERCIO ALESSANDRIA

Con l’ultima lezione del 23 Giugno, si è concluso il corso 2022 dedicato ai professionisti del mondo immobiliare. Le tematiche da noi trattate sono state, come nelle edizioni precedenti, quelle legate alla Negoziazione e alla gestione di trattative gestite tramite la Comunicazione Persuasoria.

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Una premessa. Essere annoverati tra i docenti accreditati presso la Camera di Commercio di Alessandria- Asti è, senza ombra di dubbio, un grande onore. Non tanto per uno status simbol ma, soprattutto, per il fatto di poter essere di aiuto a nuove o più datate generazioni di professionisti. Avendo la possibilità di condividere esperienze che, come nel nostro caso, aprono la mente a diversi modi di comunicare con la propria clientela.

La Camera di Commercio di Alessandria ha sede in un palazzo storico posto nel centro della città. Le aule che si utilizzano per i corsi di formazione sono contraddistinte da una atmosfera particolare. Quella che, in ogni contesto storico, si respira in ogni ambiente.

Il corso che, ormai da anni, ci vede in veste di docenti è quello di Strategie di Negoziazione e Tecniche di Vendita Persuasoria. Due pilastri della formazione per tutti i professionisti che si trovano a dover trattare nella veste di responsabili del settore commerciale e vendite.

(Il primo incontro: presentazione del docente e dei partecipanti al corso)

 

In ogni edizione del corso, l’aula è composta da una trentina di professionisti che devono sostenere un esame per poter accedere alla professione di mediatori immobiliari. Figura centrale del mondo immobiliare, a cui tutti ci rivolgiamo quando siamo nelle condizioni di ricercare un immobile, oppure, pensiamo di venderlo.

L’aspetto centrale di questo corso è il poter trasferire ai partecipanti i concetti base su cui dovranno ispirare la loro relazione con i clienti. Cosa tutt’altro che scontata. Saper negoziare, comprendendo le dinamiche sottostanti, impostando una corretta comunicazione che crei empatia e fiducia, sono solo la superficie di un iceberg che rappresenta il mondo della negoziazione. Al pari, le Strategie di Vendita devono ispirarsi ad una costruzione che porta verso la possibile conclusione della trattativa.

Quali le maggiori richieste che ci vengono formulate dai frequentatori del corso? Quali le competenze acquisite e quali le aree su cui concentrarsi maggiormente?

 

Una premessa. In tutte le sessioni che abbiamo tenuto sino ad oggi, tutti gli allievi erano estremamente interessati e motivati. Fatto non secondario per chi riveste la funzione di docenza.

Un aspetto per noi centrale ma, al tempo stesso stimolante, è la carenza di conoscenza delle dinamiche che regolano la Comunicazione. Nel senso più ampio. Partendo dalla Comunicazione Interpersonale, base indispensabile per saper costruire una efficace relazione tra persone.  Ecco, allora, un aspetto veramente stimolante. L’interesse che viene attivato quando si parla di queste tematiche, vissute da ognuno ogni giorno ma, delle quali, non si sanno le dinamiche, le regole che ne determinano l’andamento. Spesso l’affermazione “…ma allora quella volta avrei dovuto…” apre scenari di discussione, in cui si condividono esperienze pregresse alla luce delle strategie che si stanno analizzando.

A tutti i nostri allievi un inglesissimo “brake a leg” per l’esame di stato che dovranno superare. Ricordando che, nei colloqui orali, oltreché ad una solida preparazione tecnica, serviranno quelle Soft Skills Comunicazionali in grado di creare empatia con chi sarà li per giudicare la nostra prova. Anche dal punto di vista relazionale.

 

 

 

 

 

 

 

 

TELECITY: INSIDE NEWS 24

 

(Presentazione del concerto dei Maestri Vercillo e Cadossi dedicato al Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate)

 

Sovente ci troviamo a dover tener un discorso in presenza di più persone.  Cinque, cinquanta o duecento. Poco cambia. Dobbiamo sempre prendere la parola, vincere quell’ansia che ci assale, ricordarci quello che dobbiamo dire, non cedere ad eventuali provocazioni e, possibilmente, parlare in modo convincente ed efficace.

Waldo Emerson affermava che  “All great speakers were at first bad speakers”. Ecco che, ancora una volta, il segreto risiede nella #Formazione. Un primo pericolo. La  convinzione di essere depositari di una “predisposizione naturale“, tale da rendere superflua ogni attività di formazione. Spesso, questo atteggiamento di “Overconfidence” verso se stessi, questa mancanza di sapersi valutare con un profondo senso di umiltà e realismo, si profila come uno dei pericoli più incombenti su di una presentazione da tenersi difronte ad un pubblico.

 

(Ralph Waldo Emerson – Scrittore e Filosofo statunitense, nato a Boston nel 1803)

 

Anzitutto, vi sono tre elementi comuni quando si parla in pubblico: presenza dell’oratore e di un pubblico, la nostra presentazione e la circostanza per cui teniamo quell’intervento. Ovvio che l’oratore è il protagonista e, come tale, deve essere competente sull’argomento presentato, aver preparato accuratamente il suo discorso, avere una presenza scenica, una abilità oratoria ed essere in grado di comprendere ogni feedback del pubblico. Ed è proprio la conoscenza del pubblico che ci guiderà su quale taglio dare al nostro discorso. Pubblico che dovremo “saper leggere“, interpretando interesse, entusiasmo o, alle volte, noia e intolleranza. Una particolare attenzione dovremo porre nel formulare battute o ogni considerazione che debba essere seguita da un sorriso, così come da un applauso. Drammatico il caso in cui, dopo la nostra “gag” nessuno sorrida o partecipi con un applauso. Anche in questo caso, se non siamo dotati di quella capacità di “saper strappare un applauso“, lasciamo a chi è più dotato di noi questo compito. Conoscenza di se stessi. Assolutamente sì!

Strategica sarà la scelta del nostro obiettivo. Tre quelli possibili: informare, trattenere o persuadere. Ognuno di essi avrà una costruzione diversa del discorso. Tipica di uno “speech” persuasivo è la costruzione a salire, elevando la temperatura dei presenti. Invitandoli a quella che in gergo si chiama “call to action”, stimolando il comportamento desiderato.

(Sala Pittaluga del Conservatorio Vivaldi di Alessandria: la Direttrice Angela Colombo con Claudia Cirri al termine della presentazione del concerto del Maestro Giorgio Vercillo)

La scaletta della presentazione potrà essere costruita con una sequenza cronologica, causale o del tipo problema e soluzione. Con una regola di base. Seguire un ordine preciso, in grado di stabilire, con un’abile regia, un legame forte tra le varie parti del discorso. Senza fuorvianti e pericolosi salti logici in grado di creare confusione e distanza da quello che stiamo a fatica argomentando.

Ora è venuto il momento di prendere la parola. Il nemico numero uno, l’ansia. Unita allo stress è in grado di offuscarci la mente, di accorciarci il fiato, di farci scordare tutto quello che abbiamo minuziosamente studiato. In altre parole, di gettarci nel panico.  Le nostre armi risiedono nel saper gestire con padronanza la nostra presentazione. Di più. Essendo in grado di conoscerci a fondo,  consci dei nostri punti di forza e di debolezza. Valutandoci in modo realistico. Credendo in noi stessi, senza sotto o sopravalutazioni. Partendo da quella “Autoconsapevolezza” che ci rende consapevoli dei nostri punti di forza, così come di quelle aree in cui siamo in maggior difficoltà.

Altra aspetto che dobbiamo essere in grado di gestire con padronanza è quello delle “Emozioni“. Quante le emozioni che ci assalgono ancor prima di dover iniziare il nostro intervento. Mentre stiamo aspettando di essere presentati, con quel vuoto di memoria che ci ricorda i tanti esami universitari sostenuti. L’emozione è una parte di noi. Alcuni sono geneticamente meno emozionabili, altri molto di più. Ecco, allora, che, ancora una volta, dobbiamo conoscere a fondo noi stessi. Non reprimendo le nostre sensazioni, soffocandole maldestramente, ma assecondandole e dominandole in modo da far sì che quelle emozioni possano divenire nostre alleate.

 

 

Nei corsi di formazione che teniamo ormai da molti anni, evidenziamo l’importanza di gestire con proprietà le capacità espressive del proprio corpo, utilizzando la nostra voce variando volume, velocità e tono.  Proprio così, il nostro strumento principale. Capace di evidenziare e  sottolineare un passaggio del nostro intervento, caricandolo di significato. Troppo spesso, l’uso consapevole della nostra voce non viene nemmeno considerato e tantomeno utilizzato.

Manteniamo il contatto oculare con il nostro pubblico, dando la sensazione di essere lì per ognuno di loro. Coinvolgiamolo empaticamente con la formulazione di domande, sapendo superare anche quelle più insidiose e provocatorie, poste con la chiara intenzione di metterci in difficoltà. Gestiamo con padronanza anche un momentaneo vuoto di memoria con la “Tecnica di gettare la scimmia”, spostando così l’attenzione da noi a qualcos’altro. Per poterci riprendere, senza farlo comprendere a chi ci sta guardando ed è seduto davanti a noi.

Fondamentali le esercitazioni. Con una finalità principale. Quella di prendere confidenza con se stessi. Decidendo di non improvvisare, ma di affidarsi a quella preparazione in grado di darci sicurezza e consapevolezza delle nostre capacità. Il punto di partenza. Presentarsi in pochi minuti. Non con un elenco cronologico di città in cui abbiamo abitato e scuole frequentate, ma con quella capacità di coinvolgere con la nostra storia personale, fatta di passioni, di sfide vinte e, non di rado, perse.

Parlare in pubblico. Un’arte antica che, ancora oggi, deve essere in grado di apportare valore alla nostra figura personale e professionale.

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Il nostro pubblico è li, davanti a noi. E, a noi, spetta il compito di saperlo affascinare e coinvolgere. Tutto qui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A VALENZA NASCE L’ “ITS GEM”

Firmato a Valenza il protocollo di intesa per la nascita

dell’ITS GEM – Gioielleria Educazione Moda

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Il corso biennale post diploma prenderà avvio a ottobre nei locali dell’ex Scuola Carducci a Valenza e diplomerà futuri talenti del settore con il titolo di Tecnico Superiore di Processo Orafo.

 

(Il Sindaco di Valenza, Maurizio ODDONE, nel momento della firma del protocollo) 

 

Biella, 23 giugno 2022 – Sette firme eccellenti, insieme a quella del presidente della Fondazione ITS TAM BIELLA, Pier Francesco Corcione, hanno sottoscritto questa mattina il protocollo di intesa che sancisce l’avvio ufficiale dell’operazione ITS GEM (Istituto Tecnico Superiore Gioielleria Educazione Moda).

L’accordo, che vede protagonisti il sindaco di Valenza Maurizio Oddone, Renzo Gatti (Confindustria Alessandria), Alessia Crivelli (Gruppo aziende Orafe Confindustria, Fondazione Mani Intelligenti e vicepresidente Federorafi), Mauro Ordazzo (CNA Alessandria), Cesare Italo Rossini (Fondazione SLALA), Alessandro Traverso (For.Al) e Barbara Stasi (Istituti d’Istruzione superiore Benvenuto Cellini), scrive in pratica la prima pagina del nascente Istituto che, nella bella sede dell’ex scuola Carducci a Valenza, darà avvio in ottobre al primo corso biennale post diploma dal quale usciranno i futuri talenti del settore con il titolo di Tecnico Superiore di Processo Orafo.

L’obiettivo è infatti quello di fornire, con il supporto delle istituzioni, degli enti e soprattutto delle stesse aziende del comparto, un’occasione professionale qualificata ai giovani diplomati, dando loro le chiavi per entrare nel mondo dell’alta gioielleria con un’esperienza maturata all’interno dei laboratori e durante gli stage, con i brand e i migliori artigiani del distretto.

Il percorso formativo gratuito, perché sostenuto dalla Regione Piemonte, ruota intorno all’innovazione e all’evoluzione del ruolo dell’artigiano orafo, e introduce a una logica di processo utile a comprendere la trasversalità della produzione complessa del gioiello. Darà perciò ai ragazzi gli strumenti per trovare sbocco nei differenti tratti della filiera produttiva.

Nei prossimi giorni verrà firmata la convenzione fra il Comune di Valenza e la Fondazione ITS TAM Biella, in concomitanza con la quale verrà dato il via ai lavori di ristrutturazione dell’edificio per attrezzare adeguatamente aule e uffici.

È stata su espressa richiesta del territorio che la Regione Piemonte, sulla base della felice esperienza maturata nel distretto tessile, ha affidato a Biella il compito di aprire una sede a Valenza calibrata sull’eccellenza e dove attivare un percorso formativo di alta specializzazione tecnologica per il conseguimento del diploma di “Tecnico Superiore di Processo e Prodotto del Settore Orafo”.

La fase di valutazione è iniziata nei mesi scorsi con una ricognizione dei fabbisogni tra le aziende del settore in collaborazione con gli enti del territorio. Il risultato dell’indagine ha evidenziato la necessità di formare una nuova figura professionale con elevate competenze per poter assecondare le esigenze delle stesse imprese e dare slancio a un comparto che rappresenta a pieno titolo di Made in Italy nel mondo.

Dichiara Pier Francesco Corcione, Presidente Fondazione ITS TAM Biella: “Con questo protocollo confermiamo tutti insieme la volontà di rendere questo progetto un successo, non solo del territorio, ma a livello nazionale. Grazie alla collaborazione di Fondazioni e istituti avremo tutta filiera orafa dalle piccole alle grandi aziende che ci sostiene e opererà al nostro fianco”.

Gli fa eco il Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone: “All’ex scuola Carducci nascerà un polo di istruzione di eccellenza e la sede del futuro museo di arte orafa. Ciò vuol dire dare uno slancio a un antico palazzo e al centro storico. Il GEM sarà un elemento qualificante per il territorio e un punto di partenza da cui iniziare la rivitalizzazione culturale e socio-economica”.

 

 

 

 

TELECITY NEWS 24

E’ in una affollata Piazzetta Verdi che si è conclusa l’edizione zero della Valenza Jewelry Week. Situata nel cuore di Valenza, ha fatto da cornice a questo momento di condivisione con la cittadinanza. 

Un ringraziamento alla redazione di Telecity per questo servizio che riassume l’essenza di questa importante iniziativa.

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Alla presenza del Sindaco di Valenza, Maurizio ODDONE, e della ideatrice e organizzatrice della Roma Jewelry Week, Monica CECCHINI, abbiamo moderato questo significativo momento che ha suggellato questa collaborazione tra le città di Roma e Valenza. Collaborazione che si fonda sulla condivisione di un patrimonio culturale, intellettuale e di maestria degli artigiani orafi.

 

(Il Sindaco di Valenza durante il saluto alle ospiti romane) 

Questa prima edizione è stata caratterizzata da tre giornate estremamente intense. Giornate in cui i numerosi visitatori hanno potuto ammirare meravigliose creazioni degli artisti romani e valenzani. Nelle sedi di Palazzo Valentino e di S. Rocco le teche esposte hanno ospitato meravigliosi gioielli contemporanei a testimoniare la grande creatività degli artigiani orafi italiani. Creatività che ha saputo emozionare tutti coloro che hanno ammirato questi risplendenti gioielli  all’interno di luccicanti teche in vetro.

(Sede espositiva di S. Rocco durante l’inaugurazione della Valenza Jewelry Week)

Da sottolineare il Patrocinio della Città di Valenza, a riprova della condivisione e collaborazione che lega l’istituzione cittadina con il mondo professionale e produttivo.

In questo servizio realizzato da Telecity e mandato in onda nelle edizioni di Telecity News 24, un limpido riassunto di questa kermesse valenzana dedicata al gioiello, alla ultura e alla storia della città dell’oro.

Valenza e Roma legate da una comunione di intenti per promuovere l’artigianalità e l’eccellenza dei nostri  artigiani orafi, capaci di stupire con la loro creatività e genialità nel creare oggetti che il mondo ci invidia.

La cerimonia si è conclusa con un annuncio importante. Quello che, sin d’ora, rimanda all’edizione 2023 della Valenza Jewelry Week. Valenza e Roma legate da un progetto in grado di crescere anno per anno, per dare ad un vasto pubblico la possibilità di ammirare da vicino l’eccellenza e l’estro degli artisti italiani. Nel campo della gioielleria, così come in quelli dell’arte, della cultura e del patrimonio di eccellenze che i nostri territori sanno esprimere.

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