Autore: Studio Cirri

Da tre generazioni professionisti al servizio delle imprese. Una lunga esperienza nel supportare il tessuto produttivo e professionale del nostro territorio. Comunicazione e Formazione le parole chiave che descrivono le nostre specializzazioni.

SPECIALEX 89.9 – Le Life Skills

Life Skills. Letteralmente, competenze per la vita. Più tecnicamente vengono chiamate “competenze trasversali”. Quelle che ci consentono una grande duttilità e una capacità di adattamento a interlocutori differenti, in diversi contesti.

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In questo secondo appuntamento della rubrica SpeciAlex dedicata alla comunicazione, ci siamo soffermati su di una tematica molto attuale. Soprattutto per l’importanza di possedere competenze che ci rendano più appetibili sul mercato del lavoro.

E’ così che le Life Skills entrano nella nostra vita personale e professionale. Oggi, le sole competenze tecniche, le cosiddette Hard Skills, non sono più sufficienti per soddisfare le richieste delle più svariate posizioni lavorative. Proprio perché si é evidenziato sempre più che ogni figura professionale deve avere molte competenze che si completano e integrano a vicenda. Partendo da quelle relative alla #comunicazione.  Essere in grado di relazionarsi in modo corretto ed efficace con le persone, nei più differenti contesti. Conoscendo le tecniche che ci consentono di entrare in sintonia con i nostri interlocutori, stabilendo un rapporto basato sull’Empatia e su quelle regole di cooperazione conversazionale così fondamentali quanto poco applicate.

 

 

Molte altre le competenze in grado di creare valore per la nostra persona. Pensiamo solo alla capacità di essere un buoncomponente di un team. Portando entusiasmo e divenendo un punto di riferimento per colleghi e referenti. Alla stessa stregua, avere doti di leadership é fondamentale sia che siamo leader in un piccolo esercizio, sia che esercitiamo quella funzione in una azienda di grandi dimensioni. E’ ovvio che, questa skill, ha oggi valore se la leadership che sappiamo esercitare é una Leadership Gentile. Quella, cioè, che fonda la sua azione su di un valore centrale: il rispetto della persona. Solo così possiamo essere capaci di motivare i nostri collaboratori, aiutandoli a “tirare fuori” il meglio di sé. Sentendosi ascoltati e valorizzati nella propria funzione.

Tante altre sono le Life Skills, gli attrezzi, che dobbiamo avere nella nostra borsa. Una su tutte. La capacità di Problem Solving. Quella prerogativa che ci consente di non spaventarci davanti ad un problema. Dandoci la potenzialità di affrontarlo con razionalità e con metodo. Senza quello stress che annulla ogni nostra attitudine facendoci precipitare in situazioni in cui un’emotività eccessiva ci impedisce di formulare idee e soluzioni. Ecco un’altra skill fondamentale. La capacità di dominare Ansia e Stress quando siamo sotto pressione. Restando “sul pezzo“. Con lucidità e proattività.

Ma, allora, come poter essere edotti e preparati su queste tematiche oggi così importanti? Con una #Formazione in grado di farci comprendere le varie tecniche con cui poter gestire ognuno di questi capitoli così strategici per la nostra vita personale e professionale.

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Formazione. La nostra arma per essere preparati e competitivi in un mondo lavorativo in continua evoluzione.

 

 

 

SPECIALEX 89.9 – La Comunicazione Interpersonale

 

(Con il prof. Stefano BORGANI – Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Trieste)

 

E’ con un tema centrale che abbiamo voluto iniziare questo ciclo di interventi in collaborazione con la nota emittente radiofonica alessandrina. Una tematica in grado di darci una maggior efficacia nelle nostre relazioni personali e professionali.

Tutto parte da quei 90 secondi che nella letteratura manageriale statunitense vengono definiti come quelli in grado di dare quella “First impression“. Proprio così. Quella immagine che, in soli 90”, si imprime nella mente dei nostri interlocutori. Immagine che deve evidenziare il meglio di noi e delle nostre attitudini relazionali.

L’efficacia della nostra comunicazione interpersonale dipende da tre variabili: Comunicazione Verbale, Paraverbale e Non verbale.

Ecco le tre variabili in grado di determinare il successo della nostra comunicazione. Variabili che rappresentano i cardini  in grado di instaurare un rapporto produttivo con i nostri interlocutori. rapporto che deve essere coinvolgente e basato su di una “congruenza” tra le tre componenti della comunicazione. Ecco, allora, che quello che diciamo (..la parte verbale..) dovrà essere in sintonia con il modo in cui lo diciamo (..il paraverbale..) e con gli atteggiamenti e i movimenti del nostro corpo (..la parte non verbale..) che le accompagnano.

Il valore assoluto della nostra comunicazione sarà allora suddiviso tra queste tre componenti. Solo la padronanza di ognuna di esse ci consentirà di interagire in modo efficace con le nostre controparti. Partendo da un punto fondamentale e strategico. Saper “ascoltare“. Solo con un ascolto attivo saremo in grado di scegliere il nostro registro comunicazionale, adeguato al nostro interlocutore e al contesto in cui avviene la comunicazione. Sapendo applicare quella “dote empatica” che ci consente di entrare in sintonia con la persona che abbiamo di fronte. Facendola sentire compresa ed importante. Dimostrandoci consapevoli dell’importanza di quello che ci viene detto e di chi lo dice. Ecco esposte due regole fondamentali. Cooperazione conversazionale e cortesia.

La Comunicazione Interpersonale. Base di ogni rapporto che ha al centro l’aspetto più importante: la relazione tra le persone.

 

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Comunicare è una dote insita nel nostro DNA. Comunicare in modo professionale è una competenza che si apprende con la #Formazione. Per essere sempre in grado di gestire con competenza ogni rapporto interpersonale, nella vita privata e in quella professionale.  

Riportiamo di seguito l’audio dell’intervento e la programmazione prevista per i mesi di marzo e aprile.

Comunicazione Interpersonale

– da Mercoledì 16 a Martedì 22 Marzo ore 09:50
– da Mercoledì 23 a Martedì 29 marzo ore 17:50
– da Mercoledì 30 Marzo a Martedì 5 Aprile ore 12:50
– da Mercoledì 6 a Martedì 12 Aprile ore 09:50

 

 

“IL PICCOLO” – Una nuova collaborazione

UNA NUOVA COLLABORAZIONE CON LA TESTATA ALESSANDRINA

 

E’ con l’edizione in edicola venerdì 4 marzo 2022, che diamo il via a questa nuova partnership. L’intento comune è quello di dare un contributo al tessuto imprenditoriale, professionale e produttivo della nostra provincia. Un viaggio che durerà tre mesi. Durante il quale focalizzeremo la nostra attenzione su quelle tematiche indispensabili per gestire attività di comunicazione in grado di costruire condivisione e valore. Partendo da un punto fondamentale. La centralità della persona. 

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Il momento storico che stiamo attraversando ci pone criticità che credevamo di non dover affrontare. Nel momento in cui scriviamo questa nota, sentiamo parlare di possibili bombardamenti alla centrale di Cernobyl. Non è certo questa l’occasione per fare considerazioni sulla natura umana e sull’importanza del bene primario per eccellenza: la convivenza pacifica tra tra le persone e le nazioni. Mai più avremmo pensato di rivedere scene appartenenti ad una storia che credevamo ormai archiviata per sempre. Follia dell’uomo.

In questa prima “pillola di strategie di comunicazione“, siamo partiti da un punto fondamentale. L’importanza di comunicare in modo realmente strategico. Termine molto spesso abusato e utilizzato per identificare attività di comunicazione approssimate e improvvisate. In grado di tradursi in un danno per l’azienda o l’organizzazione che la pongono in essere. Partendo sa un concetto basilare. Comunichiamo quando abbiamo realmente qualcosa da dire. Un qualcosa che ci racconti e sia in grado di essere percepito come genuino. Un qualcosa che rappresenti i nostri progetti e le nostre sfide. Che racconti il nostro attaccamento al territorio e al futuro del nostro pianeta. Per creare valore per persone e aziende.

 

 

La rubrica avrà cadenza quindicinale e, la seconda uscita, è prevista per venerdì 18 aprile.

Per la lettura dell’articolo, indichiamo il link de “Il Piccolo” sul quale è riportato in forma integrale.

Buona lettura.

 

 

https://www.ilpiccolo.net/redazionali/2022/03/04/news/la-comunicazione-strategica-un-abito-su-misura-per-ogni-azienda-136855/

 

 

ROMA JEWELRY WEEK

 

Sabato 19 febbraio 2022, Palazzo Terzano ha ospitato le responsabili della Roma Jewelry Week, per un interessante momento di condivisione e formulazione di nuovi progetti.

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Nella vita personale e professionale di ognuno di noi, esistono delle alchimie che, al pari di quanto avviene per alcuni elementi chimici, creano delle interazioni in grado di dar vita a sinergie positive rispetto alla azione di ogni singolo componente. Alla stessa stregua, proiettandoci nel mondo della Comunicazione Interpersonale, possiamo dire che la scintilla che da vita all’interesse nei confronti di persone che si incontrano per la prima volta è scandita da quei “fatidici 90 secondi“, ben noti a coloro che si occupano di Relazioni Pubbliche.

Grazie al lavoro preparatorio della Presidente del Marchio Orafo DiValenza, Barbara Rizzi, e del fondatore della startup Doralia, Massimiliano Brustia, abbiamo avuto il piacere di ospitare Monica Cecchini e Giorgia Zoppolato , responsabili dell’importante realtà RJW. A giudizio di tutti, un importante momento per condividere considerazioni e progetti futuri.

La Roma Jewelry Week, è la settimana interamente dedicata alla promozione e alla valorizzazione del gioiello contemporaneo, d’autore, d’artista e delle realtà orafe storiche della città”. Con una ulteriore finalità. Contribuire alla divulgazione di quel patrimonio culturale che l’intero mondo ci invidia, “…che vada incontro alle esigenze di una nuova generazione di turismo lontano da quello frettoloso e consumista”. Così viene presentata l’importante iniziativa sull’elegante sito internet ad essa dedicato.

(Un momento della visita agli antichi cortili di Palazzo Terzano)

Alla base dell’incontro, la ferma volontà di poter valutare una importante opportunità. Come importante potrebbe essere il legame tra la RJW e la città di Valenza, incontrastata capitale della gioielleria. Con una precisa logica di fondo. Unire le reciproche competenze, per realizzare un gioco di squadra in grado di dar vita a due importanti eventi in grado di focalizzare l’attenzione di un vasto pubblico.  Eventi che accomunerebbero le città di Roma e Valenza creando un doppio appuntamento che, a livello nazionale, richiamerebbe l’attenzione su quella genialità che l’arte orafa italiana è in grado di esprimere. Cultura e gioielleria. Un connubio unico e irresistibile.

La visita a Palazzo Terzano ci ha consentito di condividere con le nostre importanti ospiti una parte della storia della città di Valenza. Storia che, questo antico palazzo, ha vissuto in molteplici modi. Da quelli legati al periodo bellico, in cui ci si rifugiava in gruppo nelle cantine per esorcizzare la paura dei bombardamenti, sino alla rinascita del dopoguerra. Periodo storico in cui nella “sala azzurra” si tenevano piccoli concerti. Immaginatevi di sentire il suono di un pianoforte, accompagnato da un arpa e da un violoncello. Armonie in grado di propagarsi nelle vie della parte antica della città. Portatrici di un messaggio di rinascita, in grado di scaldare i cuori e rompere la solitudine e lo sconforto degli eventi bellici vissuti. A ricordo della visita abbiamo lasciato alle nostre ospiti il Volume  “Valensa d’na vota” in cui abbiamo narrato le vicende storiche della nostra antica dimora, legate indissolubilmente a quelle delle tante fabbriche di oreficeria che vi hanno dimorato e si sono affermate negli anni.

Molti i progetti e le identità di vedute emerse durante la vista agli antichi cortili. Progetti che non potranno che svilupparsi su di una comunione di intenti, basata anzitutto sulla volontà di collaborazione tra professionisti di comprovata esperienza. Una solida base su cui poter costruire una eventuale interessante partnership.

E’ con questo intento che abbiamo salutato le nostre ospiti. RingraziandoLe per averci gratificato con questa visita. Con l’auspicio di poter proseguire con un lavoro comune in grado di legare due città simbolo, nel nome della cultura e di quell’arte orafa che il mondo intero ci invidia.

RADIO ALEX 89.9

 

La radio. Un mezzo di comunicazione che ha consentito a milioni di persone di poter essere in contatto, di non sentirsi soli, di essere informati. Pensate a quando “Radio Londra” divulgava le direttive per tutti coloro che, militari e non, si opponevano all’invasione tedesca. La radio. Ancora oggi un mezzo di comunicazione indispensabile.

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Un incontro casuale. Di quelli non pianificati. In grado, però, di creare una sinergia tra professionisti dell’universo della comunicazione. E’ così che si è avviata questa nuova collaborazione che ci vedrà al fianco della nota emittente radiofonica alessandrina. Posta nel cuore della città di Alessandria, Radio Alex propone una programmazione in grado di soddisfare utenti di differenti età, “targati” in modo molto differente. E’ con il claim “Una di oggi, una di ieri” che propone l’alternanza di brani attuali con quelli di enni precedenti che hanno lasciato il segno nella storia della musica.

 

TELECITY: INSIDE NEWS 24

 

Una nuova partnership legata alla divulgazione della cultura di impresa. Nata dalla collaborazione tra il nostro studio e l’emittente televisiva Telecity. Partendo da un importante presupposto. Offrire al tessuto imprenditoriale e professionale,  considerazioni e spunti che attengono alla cultura manageriale. 

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Le riunioni tra professionisti hanno, molto spesso, un valore aggiunto, una potenzialità che fa si che, una volta terminate, se ne esca con nuove idee, nuovi progetti. Volendo richiamare le teorie che stanno alla base della gestione proattiva di riunioni ed incontri professionali, il ricorso al termine brainstorming è senz’altro corretto. Letteralmente “tempesta di cervelli“. Una tempesta di idee, di progetti e possibili ipotesi di lavoro. Ecco il valore di questi incontri, di queste riunioni.

In una recente riunione con i referenti della nota emittente televisiva alessandrina, ci siamo concentrati su quale potesse essere un’ipotesi di lavoro incentrata sulle tematiche legate alla cultura di impresa. Soprattutto attinente alla vasta area della comunicazione gestita con criteri manageriali. Ecco la chiave di volta. Proporre un ciclo di brevi interventi focalizzati su specifiche tematiche legate ai più importanti capitoli della comunicazione di impresa. Brevi focus che siano in grado di stimolare considerazioni e riflessioni. Applicabili alle più svariate attività, prescindendo dalle dimensioni di quella realtà imprenditoriale o professionale.

 

 

Abbiamo evidenziato il termine relativo alle dimensioni di una attività, proprio per focalizzare l’attenzione su di un luogo comune fuorviante. Che, teorie, strategie e tattiche legate alla comunicazione di impresa siano possibili solo per aziende strutturate, con dimensioni ciclopiche. Nulla di più ingannevole. Le stesse regole possono essere adattate ad ogni contesto lavorativo. Di qualsivoglia dimensione. Parametrando alle esigenze e alle dimensioni della realtà professionale, ampiezza delle attività e entità dell’investimento necessario. Un abito sartoriale. Confezionato su misura, per rispondere alle esigenze legate al proprio business e alla propria reputazione.

Seguendo questa impostazione, abbiamo studiato una programmazione suddivisa in dieci interventi, corrispondenti ad altrettante tematiche. Brevi ed incisivi. In grado di sottolineare l’importanza di quella data tematica nella pratica quotidiana di ogni azienda, piccola o grande che sia.

Queste “Pillole di Strategie Manageriali” verranno trasmesse all’interno del TG “Telecity News 24”, nella rubrica Inside News24. Un format breve ed incisivo. Chiaro, di quelli che vanno dritto al punto. Pochi concetti, in grado di stimolare riflessioni basate sulle esperienze vissute da ognuno di noi nella vita privata e professionale.

E, allora, in attesa del calendario della programmazione, vorremmo condividere una anteprima.

Il focus di questo primo appuntamento sarà dedicato alla “Comunicazione Strategica“. Termine oggi molto utilizzato ma, altrettanto sovente, senza conoscerne i tratti distintivi. Quali le caratteristiche di una attività di comunicazione realmente strategica? Quali gli errori da non commettere? Cosa può determinare una “Epic Fail“, un epocale fallimento della nostra attività di comunicazione? A queste e ad altre domande cercheremo di dare una chiara risposta, con l’intento di generare ulteriori riflessioni.

 

 

Tuttavia, vorremmo condividere anche due successivi appuntamenti già in fase di realizzazione.

Nella 2^ puntata parleremo delle “Comunicazione Interpersonale“. Base per costruire ogni successiva competenza in campo comunicazionale. Partendo dalle tre componenti fondamentali in cui essa si divide: componente Verbale, Paraverbale e Non Verbale. Sottolineando la “congruenza” che dobbiamo dimostrare in ognuna delle tre fasi. Per creare una positiva sinergia in grado di rendere la nostra comunicazione veramente efficace e coinvolgente. Pensate alla capacità di entrare in sintonia con i nostri interlocutori. Facendo scaturire sin da subito quella scintilla che si consuma in quei fatidici 90″. Proprio così. Quelli che determineranno la “First Impression“. Quella percezione che difficilmente verrà rimossa. A noi l’abilità di renderla sempre positiva.

 

 

Nella 3^ puntata parleremo di un capitolo molto attuale ed importante: le “Life Skills“. Letteralmente, competenze per la vita. Sono competenze trasversali che creano quel caleidoscopio di abilità che ci consentono di interagire positivamente con differenti persone in differenti contesti. In ogni contesto lavorativo e professionale si è compreso come si debba andare oltre alle sole competenze tecniche. Ovviamente indispensabili ma, oggi, non più sufficienti. E, allora, viene sottolineata l’importanza nel credere in se stessi, essendo capaci di dar vita ad una Comunicazione Efficace per dar vita a Relazioni Efficaci. Allo stesso modo, le competenze in campo di Problem Solving, Creatività ed Empatia completano quelle doti che consentono di essere un buon membro di un team, sapendo ascoltare e motivare la compagine in cui prestiamo la nostra professionalità. Proprio così. Sapendo “ascoltare” chi ci è vicino, controllando stress ed emozioni. Per  dimostrare quella “proattività” che ci consente di contagiare i nostri collaboratori con quella fiducia che genera nuove energie. Con al centro la componente più importante. La persona.

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Telecity e Studio Cirri. Una collaborazione fondata su di una visione comune di quello che è un servizio per il tessuto imprenditoriale e professionale del nostro territorio. Fondato su di una tematica centrale. Una Formazione continua. Per non rimanere indietro. Per essere in grado di attrarre consensi e condivisione. Per creare Engagement e valore per uomini e attività professionali.

     

 

 

 

 

BENVENUTO AL “MARCHIO ORAFO DI VALENZA”

Una partnership partita da lontano. Come da lontano parte il rapporto di fiducia e stima professionale che ci lega alla Presidente del Marchio Orafo DiValenza, Barbara RIZZI. Un importante passo finalizzato alla creazione di una sinergia tra professionisti che operano nella città dell’oro.

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Sovente, progetti che si ipotizzano e di cui si parla, hanno bisogno di un necessario periodo di sedimentazione. Periodo che consente di valutare a fondo ogni aspetto, trovando anche ragioni più profonde di quelle che si considerano ad un primo impatto.

Non vi è dubbio che, nella realtà economico sociale della città di Valenza, il consorzio del Marchio Orafo DiValenza stia assumendo sempre più la connotazione di un punto di riferimento importante. Punto di riferimento per le numerose aziende orafe associate che, tramite il consorzio, possono avere quella visibilità che altrimenti sarebbe consentita solo a strutture più grandi. Qui risiede uno dei punti che fanno del Marchio Orafo una realtà in grado di fungere da volano per le aziende del settore. Un vecchio adagio diceva “l’unione fa la forza“. Sembra proprio di si. Quello che ai molti sarebbe precluso, unendosi sembra essere possibile. Per un effetto sommativo delle attività di comunicazione che, in modo inconfutabile, danno la possibilità di essere visibili anche laddove, con le sole forze proprie, non si arriverebbe mai.

Tuttavia, vi sono altre considerazioni che vale la pena di evidenziare. Come ben si sa, Valenza è una mono economia. Capitale indiscussa della gioielleria a livello internazionale. Primato che, ancora oggi, è il percepito a livello globale. Qui risiedono i “Maestri Orafi” che sanno creare gioielli mozzafiato. Partendo da un disegno, null’altro. Maestri riconosciuti in tutto il mondo. Ma, anche se di mono economia si tratta, è evidente che il tessuto professionale della città si estenda anche ad altre professioni. Ecco, allora, il valore aggiunto del marchio Orafo diValenza. Estendere la partnership anche ad  alcuni professionisti presenti e operanti sul territorio cittadino. Per fare squadra. Per arricchire le possibilità di interazione con ogni tipologia di referente, di stakeholder interessato a relazionarsi con le aziende valenzane.

 

 

Ecco , allora, che la proposta di entrare a far parte della compagine del DiValenza nella veste di professionisti della comunicazione d’azienda, ci ha fornito un ulteriore spunto. Quello di poter contribuire ulteriormente ad una efficace comunicazione che renda le aziende artigiane di Valenza sempre più in grado di interfacciarsi con competitor nazionali ed esteri.  Creando un pool di professionisti altamente qualificati, in grado di apportare la propria esperienza a quell’ indescrivibile reticolo di aziende di cui Valenza si compone. Non dimenticando il capitolo della #Formazione. Ambito nel quale ci si giocherà le future figure professionali che dovranno, ben presto, sostituire quei Maestri Orafi che, prima o dopo, lasceranno il loro posto. Giovani che, oltre alle competenze tecniche indispensabili, dovranno essere formati su quelle #Softskills oggi indispensabili per interfacciarsi con un mondo del lavoro in cui, il saper fare, non basta più.

Una proposta alla quale non potevamo dire di no. Una proposta che, negli intenti di tutti, sottende a dare un fattivo contributo alla nostro tessuto imprenditoriale. Per unire le competenze. Per creare quelle sinergie che consentono di amplificare le varie professionalità coinvolte. Per far si che quella incredibile storia dell’arte orafa di Valenza sappia confrontarsi con un mondo in rapido cambiamento ma che, senza ombra di dubbio, continuerà ad ammirare quella maestria che a Valenza continua a risiedere.

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE LICEO SCIENTIFICO QUADRIENNALE

Un pomeriggio che verrà ricordato. Un pomeriggio in cui, ai tanti ragazzi presenti con le loro famiglie, è stata data la possibilità di conoscere un percorso di studi innovativo. Come innovativa è l’opportunità di  frequentare un Liceo Scientifico a curvatura Bio-Medica, in cui l’Università è già parte integrante del corso di studi.

Nella veste di professionisti responsabili della comunicazione dell’ istituto Benvenuto Cellini, siamo onorati di aver contribuito alla nascita di un percorso di studi che sarà in grado di rendere più competitivi i nostri studenti. Contribuendo, al tempo stesso, a confermare, una volta di più, l’eccellenza che il Polo di Istruzione valenzano rappresenta nel panorama regionale.

Iscrizioni aperte sino a venerdì 28 gennaio.

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(Saluto di apertura alla presenza del Sindaco Oddone e degli assessori Zaio e Gatti) 

 

Sabato 22 gennaio presso l’Aula Magna dell’Istituto Noè, si è svolta la seconda giornata dedicata all’Open Day del Polo di Istruzione Cellini di Valenza.
Molte le attività proposte alle numerose famiglie presenti e a tutti coloro che erano collegati in diretta streaming.

Alla presenza del Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, accompagnato dall’Assessore alla Cultura Alessia Zaio e dall’Assessore alle Politiche Sociali Rossella Gatti, si è tenuta la presentazione ufficiale del corso di studi del Liceo quadriennale con potenziamento Bio-Sanitario.

Nel saluto di apertura, il dott. Giuseppe Alfonso Cirri ha evidenziato anzitutto l’innovatività e la portata del progetto che lega il Cellini al Polo Universitario alessandrino, unitamente all’importanza di quella sinergia indispensabile che unisce il comparto scolastico con le istituzioni e, in questo caso, con il mondo accademico. Riprendendo tali argomentazioni, il Sindaco ha espresso il favore con cui l’Amministrazione ha accolto questa nuova partnership che porta a Valenza una attività formativa all’avanguardia, confermando una volta di più il primato detenuto dal Cellini nel panorama scolastico provinciale.

La Dirigente, dott.ssa Stasi, nel dare il benvenuto a presenti e collegati in streaming ha evidenziato l’importanza del momento non solo per gli alunni del Cellini, ma per la città di Valenza che può vantare un’offerta formativa ampia e articolata e, soprattutto, in grado di rendere maggiormente competitivi gli studenti una volta che si affacceranno al mondo universitario o, in alternativa, a quello del lavoro.

Il pomeriggio è poi proseguito con una dimostrazione pratica del Progetto Ministeriale Debate. Due le squadre che si sono confrontate. Ognuna composta da tre studenti. Ognuna a sotenere o a confutare la tesi data. Tematica da disquisire, la necessità per gli studenti di avere una formazione in campo storico che si estenda ad una visione complessiva inerente la storia di ogni nazione facente parte della Comunità Europea.
Giuria d’eccellenza, presieduta dal Sindaco. Nel decretare la squadra vincitrice, complimentandosi con gli studenti dei due schieramenti, Maurizio Oddone ha sottolineato come, nella pratica quotidiana dell’attività di Sindaco, una corretta gestione della comunicazione sia fondamentale per gestire al meglio i delicati rapporti e le criticità che via via si instaurano nelle varie tematiche affrontate. Ecco, all’ora, l’importanza di un progetto che da la possibilità agli studenti di cimentarsi in confronti e dibattiti che realmente facciano crescere le loro capacità di relazionarsi. Imparando anche a controbattere a critiche aperte, mantenendo lucidità e quel “savoir faire”, quelle “regole conversazionali” che molto spesso mancano in contesti professionali e pubblici. Quando si parla di formazione.

(Il sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, nel momento della proclamazione della squadra che si è distinta nel DEBATE) 

Il Cellini, si sa, è proteso all’innovazione e al futuro. E nel futuro ci ha portato con l’esibizione del robot NAO. Presentato da due giovani docenti, coadiuvati da due preparati studenti, ha suscitato stupore e coinvolgimento in tutti i presenti. Nao si è presentato e ha interrogato un docente del Cellini sulla Vita Nuova di Dante. Empatico ed estremamente pungente ha dimostrato come il Cellini sia in grado di offrire ai propri studenti la possibilità di confrontarsi con le tecnologie che non sono più solo un lontano futuro ma sono già una realtà spendibile. Basti pensare ai “fratelli” del NAO che, in varie parti del mondo, coadiuvano gli umani nelle più svariate mansioni.
Il pomeriggio si è poi concluso con la presentazione di tutti i corsi di studio offerti dal Cellini. E’ certamente da quì che si comprende quanto articolata sia l’offerta formativa, in grado, ancor di più oggi grazie al nuovo liceo quadriennale, di soddisfare la scelta dei molti studenti che ne entreranno a fare parte.

(Il robot NAO: al Cellini il futuro è già realtà)

La diretta streaming si è chiusa con un caloroso saluto formulato in gruppo da dirigente e docenti. Con un invito rivolto alle famiglie. Di dare ai propri figli l’opportunità di entrare a far parte di una scuola che guarda ad un futuro che, al Cellini, è già quì.

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LICEO SCIENTIFICO A CURVATURA BIO-SANITARIA

 

 

Un Open Day che si preannuncia portatore di una grande opportunità per i nostri studenti.

Facendo seguito alla grande partecipazione di famiglie e ragazzi nel primo appuntamento tenutosi sabato 15 gennaio scorso, questa seconda giornata  si carica di un ulteriore innovativo progetto.

Quello che lega, tramite una convenzione, l’I.I.S. Cellini di Valenza con l’Università del Piemonte Orientale (UPO), volta all’istituzione di un inedito percorso liceale di durata quadriennale. Percorso che consentirà agli studenti che inizieranno le lezioni a settembre 2022, di essere introdotti nel mondo universitario, potendo frequentarne gli istituti e assistere a lezioni presso il Cellini tenute da docenti dell’ateneo. 

Abbiamo detto “il futuro inizia quì“. Non potrebbe essere altrimenti. Cellini e UPO che creano una sinergia formativa a tutto vantaggio della carriera scolastica e universitaria degli studenti. Due eccellenze del nostro territorio. Agli studenti che potranno usufruire di questo strategico corso di studi il nostro accademico “ad maiora”.   

 

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Giovedì 23 dicembre 2021, l’I.I.S Cellini di Valenza ha siglato con l’Università del Piemonte Orientale (UPO) una innovativa convenzione concernente la istituzione di un Liceo Scientifico quadriennale volto a facilitare l’accesso alle facoltà dell’area biomedica. Null’altro che il completamento di un percorso di potenziamento avviato negli anni passati tramite progetti quali Pre-Testiamoci, Math is Fun e Laboratorio di Logica. Attività che hanno consentito a numerosi ex studenti di entrare nel mondo Universitario con minori difficoltà. Dall’anno scolastico 2022/2023, questa offerta curricolare diventerà organica, rispondendo così alle numerose richieste rivolte alla dirigenza del Cellini da parte del tessuto sociale, culturale  ed economico della città di Valenza. Proposta che è stata accolta con favore e spirito collaborativo da parte dell’Università.

La collaborazione con i corsi di laurea in Biologia, Chimica, Biotecnologie e Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale, si concretizza nella possibilità di intraprendere un percorso di studi a forte valenza orientante per tutti gli studenti che manifestano attitudine e interesse verso le professioni sanitarie e infermieristiche.

Dal punto di vista didattico, gli alunni saranno seguiti sia dai docenti di Scienze interni all’istituto, che da docenti, dottorandi, ricercatori e laureandi universitari. Di più. L’indirizzo prevede anche “l’esperienza sul campo”, intesa come ore inserite nelle attività di PCTO da svolgersi presso le strutture universitarie e/o ospedaliere presenti sul territorio.

Seguendo questa impostazione, fin dai primi giorni di scuola verranno proposti incontri che si terranno all’interno della struttura dei Dipartimenti dell’ Università del Piemonte Orientale.

Sfruttando le caratteristiche salienti dell’istituto, da anni scuola polo all’interno del Piano Nazionale Scuola Digitale, parte delle attività didattiche previste in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Traslazionale (DIMET),  Dipartimento di Scienze della Salute (DISS), Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’UPO, verranno erogate con una metodologia didattica innovativa. A riprova della forte connotazione informatica che distingue il Cellini nell’ambito di nuove forme di strumentazioni digitali laboratoriali.

Le caratteristiche peculiari del Corso quadriennale si basano su di un potenziamento di scienze – con sei ore a settimana – di cui due in collaborazione con il mondo Universitario attraverso momenti di incontro laboratoriale, frontale, e/o attraverso la piattaforma digitale stessa. Una collaterale attività di formazione individualizzata e di approfondimento in modalità di e-learning, sarà svolta utilizzando la piattaforma GSuite Enterprise.

Un ulteriore arricchimento didattico verrà dato dalla programmazione delle ore di Filosofia che dovranno comprendere approfondimenti di tematiche di bio-etica, con particolare attenzione alle riflessioni legate agli studi e alla pratica medica. Esercitazioni di “Logica e Argomentazione” saranno finalizzate al superamento dei test universitari.

Ma, come ben noto, la scienza parla in lingua inglese. In linea con questa importante e basilare skill, da anni l’istituto è sede d’esame per la certificazione internazionale Cambridge IGCSE Biology, Chemistry and Physics. Un importante passaporto internazionale.  Una patente riconosciuta dalle università più prestigiose e dalla realtà lavorative di tutto il mondo

UPO e Cellini. Due eccellenze del nostro territorio. Due realtà che, con questa innovativa sinergia, saranno in grado di dare una nuova prospettiva al futuro dei ragazzi che a settembre inizieranno questa stimolante avventura. Nel segno di una preparazione sempre più internazionale,  idonea a renderli competitivi sul il mercato del lavoro globale.

A margine dell’iniziativa, evidenziamo l’importanza di questa partnership che, con assoluta lungimiranza, apre nuove prospettive nella formazione e dei nostri ragazzi. Per preparare al meglio i professionisti di domani.