Categoria: Senza categoria

RADIO ALEX 89.9

 

La radio. Un mezzo di comunicazione che ha consentito a milioni di persone di poter essere in contatto, di non sentirsi soli, di essere informati. Pensate a quando “Radio Londra” divulgava le direttive per tutti coloro che, militari e non, si opponevano all’invasione tedesca. La radio. Ancora oggi un mezzo di comunicazione indispensabile.

_______________________________

 

Un incontro casuale. Di quelli non pianificati. In grado, però, di creare una sinergia tra professionisti dell’universo della comunicazione. E’ così che si è avviata questa nuova collaborazione che ci vedrà al fianco della nota emittente radiofonica alessandrina. Posta nel cuore della città di Alessandria, Radio Alex propone una programmazione in grado di soddisfare utenti di differenti età, “targati” in modo molto differente. E’ con il claim “Una di oggi, una di ieri” che propone l’alternanza di brani attuali con quelli di enni precedenti che hanno lasciato il segno nella storia della musica.

 

TELECITY: INSIDE NEWS 24

 

Una nuova partnership legata alla divulgazione della cultura di impresa. Nata dalla collaborazione tra il nostro studio e l’emittente televisiva Telecity. Partendo da un importante presupposto. Offrire al tessuto imprenditoriale e professionale,  considerazioni e spunti che attengono alla cultura manageriale. 

___________________________________ 

 

Le riunioni tra professionisti hanno, molto spesso, un valore aggiunto, una potenzialità che fa si che, una volta terminate, se ne esca con nuove idee, nuovi progetti. Volendo richiamare le teorie che stanno alla base della gestione proattiva di riunioni ed incontri professionali, il ricorso al termine brainstorming è senz’altro corretto. Letteralmente “tempesta di cervelli“. Una tempesta di idee, di progetti e possibili ipotesi di lavoro. Ecco il valore di questi incontri, di queste riunioni.

In una recente riunione con i referenti della nota emittente televisiva alessandrina, ci siamo concentrati su quale potesse essere un’ipotesi di lavoro incentrata sulle tematiche legate alla cultura di impresa. Soprattutto attinente alla vasta area della comunicazione gestita con criteri manageriali. Ecco la chiave di volta. Proporre un ciclo di brevi interventi focalizzati su specifiche tematiche legate ai più importanti capitoli della comunicazione di impresa. Brevi focus che siano in grado di stimolare considerazioni e riflessioni. Applicabili alle più svariate attività, prescindendo dalle dimensioni di quella realtà imprenditoriale o professionale.

 

 

Abbiamo evidenziato il termine relativo alle dimensioni di una attività, proprio per focalizzare l’attenzione su di un luogo comune fuorviante. Che, teorie, strategie e tattiche legate alla comunicazione di impresa siano possibili solo per aziende strutturate, con dimensioni ciclopiche. Nulla di più ingannevole. Le stesse regole possono essere adattate ad ogni contesto lavorativo. Di qualsivoglia dimensione. Parametrando alle esigenze e alle dimensioni della realtà professionale, ampiezza delle attività e entità dell’investimento necessario. Un abito sartoriale. Confezionato su misura, per rispondere alle esigenze legate al proprio business e alla propria reputazione.

Seguendo questa impostazione, abbiamo studiato una programmazione suddivisa in dieci interventi, corrispondenti ad altrettante tematiche. Brevi ed incisivi. In grado di sottolineare l’importanza di quella data tematica nella pratica quotidiana di ogni azienda, piccola o grande che sia.

Queste “Pillole di Strategie Manageriali” verranno trasmesse all’interno del TG “Telecity News 24”, nella rubrica Inside News24. Un format breve ed incisivo. Chiaro, di quelli che vanno dritto al punto. Pochi concetti, in grado di stimolare riflessioni basate sulle esperienze vissute da ognuno di noi nella vita privata e professionale.

E, allora, in attesa del calendario della programmazione, vorremmo condividere una anteprima.

Il focus di questo primo appuntamento sarà dedicato alla “Comunicazione Strategica“. Termine oggi molto utilizzato ma, altrettanto sovente, senza conoscerne i tratti distintivi. Quali le caratteristiche di una attività di comunicazione realmente strategica? Quali gli errori da non commettere? Cosa può determinare una “Epic Fail“, un epocale fallimento della nostra attività di comunicazione? A queste e ad altre domande cercheremo di dare una chiara risposta, con l’intento di generare ulteriori riflessioni.

 

 

Tuttavia, vorremmo condividere anche due successivi appuntamenti già in fase di realizzazione.

Nella 2^ puntata parleremo delle “Comunicazione Interpersonale“. Base per costruire ogni successiva competenza in campo comunicazionale. Partendo dalle tre componenti fondamentali in cui essa si divide: componente Verbale, Paraverbale e Non Verbale. Sottolineando la “congruenza” che dobbiamo dimostrare in ognuna delle tre fasi. Per creare una positiva sinergia in grado di rendere la nostra comunicazione veramente efficace e coinvolgente. Pensate alla capacità di entrare in sintonia con i nostri interlocutori. Facendo scaturire sin da subito quella scintilla che si consuma in quei fatidici 90″. Proprio così. Quelli che determineranno la “First Impression“. Quella percezione che difficilmente verrà rimossa. A noi l’abilità di renderla sempre positiva.

 

 

Nella 3^ puntata parleremo di un capitolo molto attuale ed importante: le “Life Skills“. Letteralmente, competenze per la vita. Sono competenze trasversali che creano quel caleidoscopio di abilità che ci consentono di interagire positivamente con differenti persone in differenti contesti. In ogni contesto lavorativo e professionale si è compreso come si debba andare oltre alle sole competenze tecniche. Ovviamente indispensabili ma, oggi, non più sufficienti. E, allora, viene sottolineata l’importanza nel credere in se stessi, essendo capaci di dar vita ad una Comunicazione Efficace per dar vita a Relazioni Efficaci. Allo stesso modo, le competenze in campo di Problem Solving, Creatività ed Empatia completano quelle doti che consentono di essere un buon membro di un team, sapendo ascoltare e motivare la compagine in cui prestiamo la nostra professionalità. Proprio così. Sapendo “ascoltare” chi ci è vicino, controllando stress ed emozioni. Per  dimostrare quella “proattività” che ci consente di contagiare i nostri collaboratori con quella fiducia che genera nuove energie. Con al centro la componente più importante. La persona.

___________________________________

Telecity e Studio Cirri. Una collaborazione fondata su di una visione comune di quello che è un servizio per il tessuto imprenditoriale e professionale del nostro territorio. Fondato su di una tematica centrale. Una Formazione continua. Per non rimanere indietro. Per essere in grado di attrarre consensi e condivisione. Per creare Engagement e valore per uomini e attività professionali.

     

 

 

 

 

BENVENUTO AL “MARCHIO ORAFO DI VALENZA”

Una partnership partita da lontano. Come da lontano parte il rapporto di fiducia e stima professionale che ci lega alla Presidente del Marchio Orafo DiValenza, Barbara RIZZI. Un importante passo finalizzato alla creazione di una sinergia tra professionisti che operano nella città dell’oro.

_______________________________

 

 

Sovente, progetti che si ipotizzano e di cui si parla, hanno bisogno di un necessario periodo di sedimentazione. Periodo che consente di valutare a fondo ogni aspetto, trovando anche ragioni più profonde di quelle che si considerano ad un primo impatto.

Non vi è dubbio che, nella realtà economico sociale della città di Valenza, il consorzio del Marchio Orafo DiValenza stia assumendo sempre più la connotazione di un punto di riferimento importante. Punto di riferimento per le numerose aziende orafe associate che, tramite il consorzio, possono avere quella visibilità che altrimenti sarebbe consentita solo a strutture più grandi. Qui risiede uno dei punti che fanno del Marchio Orafo una realtà in grado di fungere da volano per le aziende del settore. Un vecchio adagio diceva “l’unione fa la forza“. Sembra proprio di si. Quello che ai molti sarebbe precluso, unendosi sembra essere possibile. Per un effetto sommativo delle attività di comunicazione che, in modo inconfutabile, danno la possibilità di essere visibili anche laddove, con le sole forze proprie, non si arriverebbe mai.

Tuttavia, vi sono altre considerazioni che vale la pena di evidenziare. Come ben si sa, Valenza è una mono economia. Capitale indiscussa della gioielleria a livello internazionale. Primato che, ancora oggi, è il percepito a livello globale. Qui risiedono i “Maestri Orafi” che sanno creare gioielli mozzafiato. Partendo da un disegno, null’altro. Maestri riconosciuti in tutto il mondo. Ma, anche se di mono economia si tratta, è evidente che il tessuto professionale della città si estenda anche ad altre professioni. Ecco, allora, il valore aggiunto del marchio Orafo diValenza. Estendere la partnership anche ad  alcuni professionisti presenti e operanti sul territorio cittadino. Per fare squadra. Per arricchire le possibilità di interazione con ogni tipologia di referente, di stakeholder interessato a relazionarsi con le aziende valenzane.

 

 

Ecco , allora, che la proposta di entrare a far parte della compagine del DiValenza nella veste di professionisti della comunicazione d’azienda, ci ha fornito un ulteriore spunto. Quello di poter contribuire ulteriormente ad una efficace comunicazione che renda le aziende artigiane di Valenza sempre più in grado di interfacciarsi con competitor nazionali ed esteri.  Creando un pool di professionisti altamente qualificati, in grado di apportare la propria esperienza a quell’ indescrivibile reticolo di aziende di cui Valenza si compone. Non dimenticando il capitolo della #Formazione. Ambito nel quale ci si giocherà le future figure professionali che dovranno, ben presto, sostituire quei Maestri Orafi che, prima o dopo, lasceranno il loro posto. Giovani che, oltre alle competenze tecniche indispensabili, dovranno essere formati su quelle #Softskills oggi indispensabili per interfacciarsi con un mondo del lavoro in cui, il saper fare, non basta più.

Una proposta alla quale non potevamo dire di no. Una proposta che, negli intenti di tutti, sottende a dare un fattivo contributo alla nostro tessuto imprenditoriale. Per unire le competenze. Per creare quelle sinergie che consentono di amplificare le varie professionalità coinvolte. Per far si che quella incredibile storia dell’arte orafa di Valenza sappia confrontarsi con un mondo in rapido cambiamento ma che, senza ombra di dubbio, continuerà ad ammirare quella maestria che a Valenza continua a risiedere.

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE LICEO SCIENTIFICO QUADRIENNALE

Un pomeriggio che verrà ricordato. Un pomeriggio in cui, ai tanti ragazzi presenti con le loro famiglie, è stata data la possibilità di conoscere un percorso di studi innovativo. Come innovativa è l’opportunità di  frequentare un Liceo Scientifico a curvatura Bio-Medica, in cui l’Università è già parte integrante del corso di studi.

Nella veste di professionisti responsabili della comunicazione dell’ istituto Benvenuto Cellini, siamo onorati di aver contribuito alla nascita di un percorso di studi che sarà in grado di rendere più competitivi i nostri studenti. Contribuendo, al tempo stesso, a confermare, una volta di più, l’eccellenza che il Polo di Istruzione valenzano rappresenta nel panorama regionale.

Iscrizioni aperte sino a venerdì 28 gennaio.

_________________________________

 

(Saluto di apertura alla presenza del Sindaco Oddone e degli assessori Zaio e Gatti) 

 

Sabato 22 gennaio presso l’Aula Magna dell’Istituto Noè, si è svolta la seconda giornata dedicata all’Open Day del Polo di Istruzione Cellini di Valenza.
Molte le attività proposte alle numerose famiglie presenti e a tutti coloro che erano collegati in diretta streaming.

Alla presenza del Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, accompagnato dall’Assessore alla Cultura Alessia Zaio e dall’Assessore alle Politiche Sociali Rossella Gatti, si è tenuta la presentazione ufficiale del corso di studi del Liceo quadriennale con potenziamento Bio-Sanitario.

Nel saluto di apertura, il dott. Giuseppe Alfonso Cirri ha evidenziato anzitutto l’innovatività e la portata del progetto che lega il Cellini al Polo Universitario alessandrino, unitamente all’importanza di quella sinergia indispensabile che unisce il comparto scolastico con le istituzioni e, in questo caso, con il mondo accademico. Riprendendo tali argomentazioni, il Sindaco ha espresso il favore con cui l’Amministrazione ha accolto questa nuova partnership che porta a Valenza una attività formativa all’avanguardia, confermando una volta di più il primato detenuto dal Cellini nel panorama scolastico provinciale.

La Dirigente, dott.ssa Stasi, nel dare il benvenuto a presenti e collegati in streaming ha evidenziato l’importanza del momento non solo per gli alunni del Cellini, ma per la città di Valenza che può vantare un’offerta formativa ampia e articolata e, soprattutto, in grado di rendere maggiormente competitivi gli studenti una volta che si affacceranno al mondo universitario o, in alternativa, a quello del lavoro.

Il pomeriggio è poi proseguito con una dimostrazione pratica del Progetto Ministeriale Debate. Due le squadre che si sono confrontate. Ognuna composta da tre studenti. Ognuna a sotenere o a confutare la tesi data. Tematica da disquisire, la necessità per gli studenti di avere una formazione in campo storico che si estenda ad una visione complessiva inerente la storia di ogni nazione facente parte della Comunità Europea.
Giuria d’eccellenza, presieduta dal Sindaco. Nel decretare la squadra vincitrice, complimentandosi con gli studenti dei due schieramenti, Maurizio Oddone ha sottolineato come, nella pratica quotidiana dell’attività di Sindaco, una corretta gestione della comunicazione sia fondamentale per gestire al meglio i delicati rapporti e le criticità che via via si instaurano nelle varie tematiche affrontate. Ecco, all’ora, l’importanza di un progetto che da la possibilità agli studenti di cimentarsi in confronti e dibattiti che realmente facciano crescere le loro capacità di relazionarsi. Imparando anche a controbattere a critiche aperte, mantenendo lucidità e quel “savoir faire”, quelle “regole conversazionali” che molto spesso mancano in contesti professionali e pubblici. Quando si parla di formazione.

(Il sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, nel momento della proclamazione della squadra che si è distinta nel DEBATE) 

Il Cellini, si sa, è proteso all’innovazione e al futuro. E nel futuro ci ha portato con l’esibizione del robot NAO. Presentato da due giovani docenti, coadiuvati da due preparati studenti, ha suscitato stupore e coinvolgimento in tutti i presenti. Nao si è presentato e ha interrogato un docente del Cellini sulla Vita Nuova di Dante. Empatico ed estremamente pungente ha dimostrato come il Cellini sia in grado di offrire ai propri studenti la possibilità di confrontarsi con le tecnologie che non sono più solo un lontano futuro ma sono già una realtà spendibile. Basti pensare ai “fratelli” del NAO che, in varie parti del mondo, coadiuvano gli umani nelle più svariate mansioni.
Il pomeriggio si è poi concluso con la presentazione di tutti i corsi di studio offerti dal Cellini. E’ certamente da quì che si comprende quanto articolata sia l’offerta formativa, in grado, ancor di più oggi grazie al nuovo liceo quadriennale, di soddisfare la scelta dei molti studenti che ne entreranno a fare parte.

(Il robot NAO: al Cellini il futuro è già realtà)

La diretta streaming si è chiusa con un caloroso saluto formulato in gruppo da dirigente e docenti. Con un invito rivolto alle famiglie. Di dare ai propri figli l’opportunità di entrare a far parte di una scuola che guarda ad un futuro che, al Cellini, è già quì.

____________________________________

 

 

 

LICEO SCIENTIFICO A CURVATURA BIO-SANITARIA

 

 

Un Open Day che si preannuncia portatore di una grande opportunità per i nostri studenti.

Facendo seguito alla grande partecipazione di famiglie e ragazzi nel primo appuntamento tenutosi sabato 15 gennaio scorso, questa seconda giornata  si carica di un ulteriore innovativo progetto.

Quello che lega, tramite una convenzione, l’I.I.S. Cellini di Valenza con l’Università del Piemonte Orientale (UPO), volta all’istituzione di un inedito percorso liceale di durata quadriennale. Percorso che consentirà agli studenti che inizieranno le lezioni a settembre 2022, di essere introdotti nel mondo universitario, potendo frequentarne gli istituti e assistere a lezioni presso il Cellini tenute da docenti dell’ateneo. 

Abbiamo detto “il futuro inizia quì“. Non potrebbe essere altrimenti. Cellini e UPO che creano una sinergia formativa a tutto vantaggio della carriera scolastica e universitaria degli studenti. Due eccellenze del nostro territorio. Agli studenti che potranno usufruire di questo strategico corso di studi il nostro accademico “ad maiora”.   

 

_________________________________

 

Giovedì 23 dicembre 2021, l’I.I.S Cellini di Valenza ha siglato con l’Università del Piemonte Orientale (UPO) una innovativa convenzione concernente la istituzione di un Liceo Scientifico quadriennale volto a facilitare l’accesso alle facoltà dell’area biomedica. Null’altro che il completamento di un percorso di potenziamento avviato negli anni passati tramite progetti quali Pre-Testiamoci, Math is Fun e Laboratorio di Logica. Attività che hanno consentito a numerosi ex studenti di entrare nel mondo Universitario con minori difficoltà. Dall’anno scolastico 2022/2023, questa offerta curricolare diventerà organica, rispondendo così alle numerose richieste rivolte alla dirigenza del Cellini da parte del tessuto sociale, culturale  ed economico della città di Valenza. Proposta che è stata accolta con favore e spirito collaborativo da parte dell’Università.

La collaborazione con i corsi di laurea in Biologia, Chimica, Biotecnologie e Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale, si concretizza nella possibilità di intraprendere un percorso di studi a forte valenza orientante per tutti gli studenti che manifestano attitudine e interesse verso le professioni sanitarie e infermieristiche.

Dal punto di vista didattico, gli alunni saranno seguiti sia dai docenti di Scienze interni all’istituto, che da docenti, dottorandi, ricercatori e laureandi universitari. Di più. L’indirizzo prevede anche “l’esperienza sul campo”, intesa come ore inserite nelle attività di PCTO da svolgersi presso le strutture universitarie e/o ospedaliere presenti sul territorio.

Seguendo questa impostazione, fin dai primi giorni di scuola verranno proposti incontri che si terranno all’interno della struttura dei Dipartimenti dell’ Università del Piemonte Orientale.

Sfruttando le caratteristiche salienti dell’istituto, da anni scuola polo all’interno del Piano Nazionale Scuola Digitale, parte delle attività didattiche previste in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Traslazionale (DIMET),  Dipartimento di Scienze della Salute (DISS), Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’UPO, verranno erogate con una metodologia didattica innovativa. A riprova della forte connotazione informatica che distingue il Cellini nell’ambito di nuove forme di strumentazioni digitali laboratoriali.

Le caratteristiche peculiari del Corso quadriennale si basano su di un potenziamento di scienze – con sei ore a settimana – di cui due in collaborazione con il mondo Universitario attraverso momenti di incontro laboratoriale, frontale, e/o attraverso la piattaforma digitale stessa. Una collaterale attività di formazione individualizzata e di approfondimento in modalità di e-learning, sarà svolta utilizzando la piattaforma GSuite Enterprise.

Un ulteriore arricchimento didattico verrà dato dalla programmazione delle ore di Filosofia che dovranno comprendere approfondimenti di tematiche di bio-etica, con particolare attenzione alle riflessioni legate agli studi e alla pratica medica. Esercitazioni di “Logica e Argomentazione” saranno finalizzate al superamento dei test universitari.

Ma, come ben noto, la scienza parla in lingua inglese. In linea con questa importante e basilare skill, da anni l’istituto è sede d’esame per la certificazione internazionale Cambridge IGCSE Biology, Chemistry and Physics. Un importante passaporto internazionale.  Una patente riconosciuta dalle università più prestigiose e dalla realtà lavorative di tutto il mondo

UPO e Cellini. Due eccellenze del nostro territorio. Due realtà che, con questa innovativa sinergia, saranno in grado di dare una nuova prospettiva al futuro dei ragazzi che a settembre inizieranno questa stimolante avventura. Nel segno di una preparazione sempre più internazionale,  idonea a renderli competitivi sul il mercato del lavoro globale.

A margine dell’iniziativa, evidenziamo l’importanza di questa partnership che, con assoluta lungimiranza, apre nuove prospettive nella formazione e dei nostri ragazzi. Per preparare al meglio i professionisti di domani.

 

 

OPEN DAY “IIS CELLINI”

Open Day. Letteralmente “giornata aperta”. Aperta alle famiglie e ai loro ragazzi. Per respirare e vivere le sensazioni che un polo all’avanguardia come il Cellini è in grado di dare. Sin dal primo contatto. Sin dal primo approccio con i docenti e gli studenti referenti dei vari corsi.

Il Futuro Inizia qui. Non solo un claim. Ma una certezza per tutti gli studenti che decideranno di iscriversi ad un istituto a moderno ed inclusivo, aperto alle trasformazioni vorticose che si succedono nella società e nel mondo del lavoro. 

_________________________________

 

 

Sabato 15 Gennaio 2022, dalle 15.00 alle 18.00, le porte dell’IIS Benvenuto Cellini di Valenza si apriranno nuovamente ai futuri studenti e alle loro famiglie.

Un momento di grande importanza, ispirato da una logica ben precisa. Creare un primo contatto con i docenti referenti dei diversi orientamenti di studio e presentare la moderna struttura di cui il plesso si compone. Contatto che consentirà ai ragazzi e alle  famiglie di “respirare” l’atmosfera di un innovativo polo di istruzione in grado di proporre una articolata offerta formativa in linea con l’evoluzione della società, del mondo del lavoro e delle professioni. Un momento che contribuirà ad una scelta consapevole e motivata. Questo l’intento della dott.ssa Barbara STASI, dirigente del plesso.

La procedura di accreditamento ai colloqui e alla visita guidata dell’istituto verrà attivata registrandosi sulla piattaforma presente sul sito istituzionale. Il format consente anche di poter iscriversi alla presentazione di due differenti corsi di studio, al fine di fare le opportune comparazioni. Al pari, si potrà operare la scelta tra le diverse fasce orarie in cui effettuare la visita stessa.

Nel Corso del pomeriggio vi saranno altri due momenti di rilievo:

  1. La consegna di un riconoscimento agli allievi che si sono distinti nell’a.s. 2020/2021. Vere e proprie eccellenze, che hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti;
  2. Durante la visita alla struttura, agli studenti sarà offerta una importante chance. Quella di condividere un innovativo progetto in fase di studio rivolto a creare una partnership tra l’IIS Cellini e l’Università del Piemonte Orientale (UPO), attinente la formazione in campo bio-sanitario.

L’organizzazione di un nuovo Open day segue il successo delle precedenti edizioni, accompagnato dalle numerose richieste, da parte delle famiglie degli studenti, di poter avere nuovamente questa opportunità. Conferma del grande interesse, non solo degli studenti del tessuto cittadino, rivolto all’offerta formativa del polo valenzano, classificato e percepito come tra le migliori scuole del comprensorio.

“Il futuro dei nostri giovani inizia qui”

(Immagine di repertorio. Corso di Comunicazione e Public Speaking per le classi quarte e quinte)

 

“Il futuro dei nostri giovani inizia qui” . Da un open day in grado di coinvolgere e accendere una  scintilla. Quella del desiderio di potere entrare a fare parte di un polo di istruzione all’avanguardia, moderno, inclusivo, in continua evoluzione. Con la precisa volontà di porre al centro di tutte le attività formative un aspetto imprescindibile: rendere gli studenti protagonisti del loro processo di maturazione, privilegiando una formazione a 360°, dove l’aspetto umano ne è parte centrale e qualificante.

Non sussidiaria, la determinazione della dirigente e dei docenti nel perseguire e ricercare un legame proattivo e sinergico con il mondo accademico, per affinare ulteriormente il percorso formativo dei molti studenti che, una volta conseguita la maturità, accederanno al mondo universitario per divenire i professionisti di domani. Alla stessa stregua, i differenti corsi risultano adatti nel dare una completa e attuale preparazione a quegli studenti che decideranno, a maturità conseguita, di inserirsi sin da subito nel mondo del lavoro.

 

 Il Cellini c’é”. Un efficace pay off. In grado di guidare e ispirare una consapevole scelta delle tante famiglie che, oggi più che mai, decideranno di affidare al Cellini il loro bene più prezioso.  

____________________________

 

 

 

BENVENUTO AD UN NUOVO PARTNER: TELECITY.

A volte progetti interessanti nascono inaspettatamente. Senza una precisa pianificazione. Rispettando, però, un tempismo che riesce a superare ogni volontà di programmare un dato progetto.

Così è nata la collaborazione con la nota emittente radiotelevisiva alessandrina. 

_________________________________________

Giornalisti e comunicatori. Due professioni simili ma, al tempo stesso, profondamente diverse. Alla base di entrambe, il rigore professionale, animato dalla volontà di comunicare. Fatti e Notizie o attività imprenditoriali e professionali.

Alla base di tutto, una telefonata. In cui, condividendo esperienze, idee e progetti, si è trovata una base comune per  iniziare un percorso insieme. Percorso che trova fondamento nella volontà di proporre un servizio alla vasta platea che compone la audience di questa rinomata emittente televisiva.

Il mondo della comunicazione professionale è un ambito della cultura manageriale di grande rilevanza e strategicità ma, al tempo stesso connotato da una estrema delicatezza. Vera, ma fuorviante, l’affermazione che vuole ogni essere umano in grado di comunicare. Asserzione che sovente rischia di portare fuori strada, generando effetti negativi a livello di quell’inestimabile valore rappresentato dalla nostra reputazione, aziendale, personale o professionale.

Ecco, allora, il motivo profondo che ci ha spinto ad avviare questa importante partnership con una realtà affermata e solida quale Telecity è. Professionisti che si affidano a professionisti, nel nome di una reciproca collaborazione in grado di creare valore. Un valore realizzabile solo quando alla base di un rapporto vi sono competenze, esperienze e una solida reputazione alle spalle.

Nelle reciproche intenzioni, anzitutto quella di fornire, al tessuto imprenditoriale delle nostre province, una serie di interventi tematici che focalizzino l’attenzione sulle “best practices” in ambito della comunicazione d’impresa. Branca della cultura manageriale in continua evoluzione. Basti pensare all’importanza di una efficace e trasparente comunicazione in ambito della “sostenibiltà“. Driver che oggi funge da bussola che orienta milioni di consumatori in tutto il mondo. Capitolo in grado di creare un “valore condiviso” nella società in cui operiamo e per quelle imprese che si comunichino realmente come sostenibili. Capitolo che rappresenta un futuro che non può più attendere. Capitolo che deve essere comunicato con canoni rigorosi e strategicamente studiati.

E, allora, diamo il benvenuto nel nostro mondo a questa nuova collaborazione. Siamo certi che il grande impegno e la professionalità che, da entrambe le parti, metteremo in gioco sarà in grado di creare uno stimolo per affrontare questo difficile e sfidante momento economico – sociale.

Una sinergia tra professionisti al servizio del nostro tessuto imprenditoriale. Tutto quì.

 

 

 

 

 

 

 

“La centralità della comunicazione nella strategia d’impresa”

 

Un valore aggiunto nella pratica professionale di ognuno di noi. Una sinergia tra differenti competenze. Ecco lo spirito che ispira la logica di questo progetto.

_________________________________________

Alla base di questa nuova iniziativa rivolta al tessuto imprenditoriale del comparto orafo e del territorio alessandrino, vi è la collaborazione e la partnership con il Marchio Orafo Di Valenza presieduto dalla dott.ssa Barbara Rizzi.

Una importante sinergia tra diverse figure professionali, in grado di arricchire e completare l’offerta formativa e l’opportunità di condivisione con un pubblico appartenente al comparto imprenditoriale del lusso. Un dato acclarato e incontrovertibile. La necessità di creare un caleidoscopio di competenze e realtà professionali, in grado di affrontare le varie tematiche con un approccio rigorosamente professionale. Senza approssimazioni o incertezze. E’ solo così, affidandosi ad un rigoroso concetto di “professionalità“, che possiamo accogliere le numerose sfide che ci vengono poste da un mondo in continuo e rapido cambiamento.

Il ciclo di webinar di cui si compone l’iniziativa, si articolerà in tre appuntamenti con inizio nel mese di novembre.

 

Il nostro intervento, in programma per giovedì 9 dicembre alle ore 17.00, si concentrerà sull’importanza di una gestione strategica della comunicazione aziendale. Partendo dall’importanza di una corretta formazione in ambito della Comunicazione Interpersonale. Tutto qui? Assolutamente no.

Pare banale e scontato ma, nella realtà, non è proprio così. Troppo sovente, dopo aver curato l’immagine online di una azienda, dei propri collaboratori e della location, presentati in modo impeccabile e performante, non viene dedicata altrettanta enfasi alla formazione di quelle stesse persone/professionisti che dovranno poi relazionarsi con i propri pubblici di riferimento. A partire dalla propria clientela.  E’ da qui in poi che emergono grandi lacune. Di quelle in grado di farci perdere credibilità e valore. Di quelle che, oggi, non sono più consentite e scusabili.

Ecco, allora, l’importanza di essere rigorosi nella formazione di ogni persona che si relaziona in nome e per conto della nostra realtà professionale. Persone che devono essere in grado di gestire il rapporto umano, ancor prima di quello professionale, con quelle abilità che consentano di creare un legame con la controparte, fondato su un’attenta preparazione in ambito delle “relazioni interpersonali” e sulle “strategie di comunicazione“.

Questa è stata la richiesta che ci è stata formulata. Lasciando trattazioni e materie specialistiche ad altre occasioni. Richiesta che trova il suo fondamento proprio nella constatazione che, in molte situazioni, vi è una carenza di formazione e di quelle strategie per coinvolgere i nostri interlocutori.

 

 

Una completa formazione di tutti coloro che agiscono in nome e per conto di una impresa, a tutti i livelli, deve essere la base per poter iniziare quel percorso di “Comunicazione Efficace“. Indispensabile e imprescindibile per poter coinvolgere e creare Engagement nei nostri pubblici influenti. Per generare quell’Empatia dalla quale si possano costruire rapporti fondati su vicinanza e coinvolgimento.

In questo webinar, cercheremo di mettere a fuoco quelle Skills considerate fondamentali per poter gestire con proprietà ogni tipo di relazione personale e professionale. Un rapido viaggio che ci porterà nel mondo delle “soft skills“, sempre più importanti per comporre un bagaglio relazionale completo e capace di farci muovere con consapevolezza e professionalità nelle più svariate situazioni.

Dedicheremo anche una parte dell’intervento a delineare quanto la “Comunicazione Strategica” sia fondamentale per creare il valore intangibile per ogni impresa: la “Reputazione“.  Cercheremo di declinare il concetto di “Strategia” in tutte le varie forme che ne definiscano con precisione i canoni che ci consentono di creare il coinvolgimento dei nostri Stakeholder.

Una comunicazione che deve essere animata da precisi obiettivi. Coincidendo con quella “Comunicazione di fatto” che si dimostra con i reali comportamenti di ogni componente di una azienda. Ponendo al centro un concetto scolpito nella pietra. Una comunicazione continua, fine a se stessa e priva di obiettivi specifici, non solo è improduttiva ma, ancor peggio, è in grado di indebolire la figura della nostra azienda presso i nostri pubblici di riferimento. Andando, anche, a rendere sempre meno performanti le future iniziative di comunicazione. Una patologia oggi ben definita dal termine di “Infodemia“. Quella che è stata chiamata la “Sindrome della Visibilità“, cioè quella che spinge a dover apparire sempre. Per esserci, a prescindere dall’avere qualcosa di importante e specifico da comunicare. Una sindrome che spinge ad una presenza continua, ben rappresentata anche dal concetto di “comunicazione apparente.” Spesso dimenticando che la comunicazione di impresa deve comunicare cose concrete, come un progetto, una partnership,  un piano di sostenibilità della propria filiera o di contributo green alla comunità in cui opera.

 

 

 

Oggi, più che mai, il valore si costruisce con una gestione strategica della comunicazione e delle relazioni interpersonali. Perché, al centro di ogni realtà imprenditoriale e professionale, vi è e vi sarà sempre il capitale più importante: l’essere umano.

 

__________________________________

La comunicazione strategica…parte da qui.

E’ dalle fondamenta che si costruisce un edificio solido. Anche nel campo della comunicazione professionale.

 

 

 

 

SERATA PER LIMBIATE

 

“Due occhi per chi non vede: i Lions di Alessandria per i Cani Guida di Limbiate”

 

(Pittys con il suo addestratore Marco Redoglia)

Ieri sera, nella elegante location del Village di Fosseto, il Lions Club Alessandria Host, presieduto dal dott. Marcello Canestri, con i club Lions e Leo di Alessandria, hanno ospitato il Presidente del Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate, dott. Cav. Giovanni Fossati, accompagnato dall’addestratore Marco Redoglia con il cane guida Pittys.

Un claim: “guardare con gli occhi di chi non vede”. Un ossimoro. Assolutamente sì.

Questa la sensazione delle centoventi persone presenti. Tante le emozioni suscitate dai toccanti filmati presentati. Emozioni che si sono susseguite quando il Presidente Fossati ha rappresentato in modo lucido e realistico l’attività della struttura da Lui guidata.

 

(Il Presidente del Lions Alessandria Host, Marcello Canestri, con il Presidente Giovanni Fossati)

Nato nel 1959, il Centro di Limbiate dona a titolo gratuito, ogni anno, 50 cani ai non vedenti che compongono una lunga lista di attesa. Ad oggi, sono più di 100 le persone in attesa di un “Angelo a quattro zampe”. Così vengono definite queste meravigliose creature che divengono gli inseparabili compagni di vita. Non solo gli occhi dei loro compagni umani, ma anche la “testa pensante” che ragiona e decide come affrontare ogni tipo di ostacolo.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco di Valenza, Maurizio Oddone, a cui il Presidente Fossati a donato una elegante statuetta raffigurante un cane guida.

 

(Il Sindaco di Valenza Maurizio Oddone al momento del ritiro del "suo cane guida")

La serata si è conclusa con l’ennesima emozione. Regalata dal Presidente Canestri quando ha annunciato che, in quella serata, si è raggiunto l’obiettivo più ambito: acquistare un cane guida.

Il Presidente Fossati ha infine ringraziato l’amico Lion Beppe Cirri per aver ideato e organizzato l’evento.

Un ringraziamento al dott. Berni e alla redazione di Telecity 24 News, per averci dedicato un coinvolgente servizio nell’edizione del telegiornale di venerdì 22 ottobre. (https://lnkd.in/d_R7QGC5)

 

(Con l'Amico Sindaco Maurizio Oddone)


DUE OCCHI PER CHI NON VEDE

 

 

Due occhi per chi non vede. Non solo. Una splendida creatura, “un angelo a quattro zampe” che pensa per noi.

Evitando pericoli e situazioni che possono mettere in pericolo la vita di quella persona di cui sono responsabili.

_____________________________________ 

 

Immaginatevi di poter fare una prova. Quella che, per una decina di minuti, vi mette nella condizione di essere “non vedenti”. Un bel vialetto in mezzo ad un giardino. Una benda sugli occhi. Un giro a 360° che vi disorienta. Improvvisamente non capiamo più da che parte siamo girati. Ci sembra di cadere, di non avere più equilibrio.

La passeggiata che ne può seguire è mediata da qualcuno che ci viene posto vicino. Ne sentiamo il respiro e il naso umido che accarezza la nostra mano. Si è proprio lui/lei. Un meraviglioso Labrador o Golden Retriever, bianco o nero. E’ li per noi. Per farci provare l’emozione di essere guidati da chi vede e pensa per noi. Subito dopo, ci viene appoggiata la mano su quella grossa maniglia che è parte del corredo del nostro Buc. Questo era il nome del mio meraviglioso accompagnatore.

(Il Presidente del Centro di Limbiate Dott. Giovanni Fossati)

                          

Insieme abbiamo vissuto una esperienza incredibile. Non essere più in grado di capire dove andare, cosa fare e “vedere” quali pericoli vi siano davanti e intorno a noi. Pericoli che possono essere anche banali. Come banale può essere un dislivello in un cubetto di porfido del selciato. Banale ma, se non visto, in grado di farci cadere.

Straordinaria e incredibile la capacità di Buc nel vedere quel piccolo dislivello. Ininfluente e privo di significato per lui. Ma potenzialmente pericoloso per me. Ecco, allora, che si deve instaurare un “linguaggio” tra persona non vedente e chauffeur. Quel linguaggio che, sin dal primo giorno, si instaura e verrà affinato giorno per giorno. Dando vita ad una intesa senza precedenti, in cui basta un cenno per comprendersi e fare la scelta giusta.

 

Giovedì 21 ottobre, alle 19.30 presso la struttura del Village, in località Fosseto, si terrà un evento speciale.

Una serata che vedrà i Club Lions di Alessandria uniti per raccogliere i fondi necessari per donare un cane guida. Un momento di condivisione che ci porterà a Limbiate tramite la presenza dell’Amico Presidente dott. Giovanni Fossati, accompagnato da un addestratore e da un cane guida.

I contributi visivi, proiettati su di un grande schermo durante la serata, verranno commentati da Giovanni Fossati e dal Presidente del Lions Club Alessandria Host Marcello Canestri. Straordinaria la capacità di coinvolgere i presenti in questo incredibile mondo, colmo di vicinanza e solidarietà verso coloro che attendono uno di quegli “angeli a quattro zampe”.

“Le persone non vedenti in attesa di un cane guida sono costantemente più di 100″ 

Per illustrare la struttura di Limbiate, più precisamente Servizio Cani Guida dei Lions e Ausili per la Mobilità dei Non Vedenti Onlus, utilizzo le parole del Presidente Giovanni Fossati:

Il Servizio Cani Guida dei Lions nasce nel 1959 per addestrare e consegnare gratuitamente cani guida alle persone cieche in tutta Italia. E il centro di addestramento di Limbiate è una delle più importanti realtà europee, riconosciuta come Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica Italiana nel 1986. Ma, oggi, c’è una lista di attesa davvero molto lunga ed è necessario aumentare sensibilmente il numero dei cani da addestrare. Abbiamo bisogno di una mano da tutti. E anche della tua, naturalmente.”

Non esiste definizione migliore. Non esistono parole più incisive per descrivere il lavoro che a Limbiate viene svolto. Un lavoro che si concretizza nel “donare” un cane guida a chi ne ha necessità. A coloro che senza quell’amico così speciale, hanno un ulteriore privazione oltre al non vedere: essere privati della propria libertà.

_________________________________________

A chi parteciperà alla serata e a coloro che si avvicineranno sostenendo il Centro Addestramento Cani Guida di Limbiate, sin d’ora diciamo un commosso grazie!

Per regalare una grande emozione a chi con quell’ “angelo a quattro zampe” condividerà parte della sua vita. Per camminare insieme vivendo una incredibile avventura.

 

__________________________________________