Autore: Studio Cirri

Da tre generazioni professionisti al servizio delle imprese. Una lunga esperienza nel supportare il tessuto produttivo e professionale del nostro territorio. Comunicazione e Formazione le parole chiave che descrivono le nostre specializzazioni.

PUBLIC SPEAKING

La recente puntata andata in onda su RadioGold, dedicata al Public Speaking, ha suscitato notevole interesse tra il pubblico. Prevedibile? Assolutamente no. Assolutamente no, perché, molto spesso, le doti di improvvisazione, impreparazione e autoconvincimento di avere capacità tali da non necessitare una seria e solida preparazione, generano performance alquanto discutibili e, certamente, non professionali.

VALENZA – Formare professionisti e divulgare conoscenza è “la passione” dello Studio Cirri di Valenza, che dagli anni ’50 opera nell’ambito delle relazioni pubbliche e della formazione di figure professionali manageriali, team o liberi professionisti. Una lunga e datata tradizione che il dottor Giuseppe Alfonso Cirri ha deciso di mettere a disposizione dei lettori di RadioGold, svelando alcuni segreti dell’arte oratoria.

Le radici di questa attività, della retorica e la capacità di persuadere il pubblico con il discorso sono antiche, risalgono al V° secolo avanti Cristo.

Come ricordato dal dottor Giuseppe Alfonso Cirri, è nella splendida cornice di Siracusa che Corace, maestro prestigioso e affermato, fondò una scuola privata alla quale si dirigevano i giovani desiderosi di imparare i rudimenti della retorica. Argomentare e strutturare il proprio discorso per convincere e conquistare il pubblico. Nell’accezione di allora, significava «arte del dire, arte del parlare», ma badando a riconoscere al termine arte l’antico significato di «insieme di tecniche pratiche».

Ma, oggi, è ancora vero?

Un illustre filosofo statunitense, Raplh Waldo Emerson, affermava che, all’inizio di una carriera professionale “All the great speakers were bad speakers”. Era chiara l’intenzione di consolare, da un lato, chi non si sentiva adeguato nell’esporsi in pubblico e, dall’altro, di sottolineare fermamente l’importanza della formazione. Formazione che, se perseguita con impegno e sotto la guida di esperti, dà la possibilità di acquisire le capacità di gestire con professionalità e sicurezza le proprie performance di public speaker. Il successo delle nostre performance in veste di oratori, dipende dalla preparazione e dall’apprendimento di una serie di tecniche che ci consentono di gestire un pubblico sempre più attento ed esigente. Di pari passo, gli esiti dei progetti che presenteremo nei diversi contesti professionali, dipenderanno da come saremo in grado di presentarli. Molto spesso, iniziative e progetti validi, vengono letteralmente “rasi al suolo” da oratori impreparati e maldestri.

È, allora, di fondamentale importanza una seria formazione. Una preparazione che ci consenta di apprendere come argomentare affascinando il nostro pubblico. Coinvolgendolo ed emozionandolo, anzitutto, con le tre armi che ogni public speaker deve conoscere profondamente:
A. La comunicazione verbale;
b. Il paraverbale;
c. Il non verbale.

(Le tre componenti del public speaking)

Solo da un sapiente mix di queste tre componenti, può scaturire una performance coerente. In cui, quello che diciamo viene accompagnato da atteggiamenti, posture, modi espressivi, sguardi e vocalità consone ai contenuti presentati.
Non di minore importanza, l’essere in grado di conoscere e comprendere la natura del pubblico. Pubblico che, come molto spesso avviene, si considera come una entità unica ed omogenea, non comprendendo le diversità culturali, esperienziali, personali e professionali di coloro che ci ascoltano. Di più. Padroneggiare le tecniche per gestire l’aula, conoscere le modalità di coinvolgimento, di interazione e di valutazione del feedback che dal nostro pubblico possiamo avere.
Ma non basta. Dobbiamo essere in grado di gestire un aspetto che può determinare la riuscita o il fallimento della nostra performance: lo stress. E’ una componente costituzionale e incancellabile, che dobbiamo imparare a dominare.
Allora, ancora una volta, vale un vecchio adagio:  “You will never get a second chance to make a first impresssion”….anche quando il nostro compito è quello di parlare in pubblico”.

Progetto Ministero Istruzione “We Debate”.

WE DEBATE

Progetto nazionale di formazione al dibattito di docenti e studenti. Comprendere le dinamiche e le strategie del public speaking in un contesto dove il dibattito esige la conoscenza delle tecniche d’ascolto. Ascoltare, non per rispondere, ma per argomentare.

Siamo stati, previa accreditamento al MIUR (Ministero istruzione Università e Ricerca), invitati ad assumere il ruolo di formatori nell’ambito di questo progetto nazionale che, il nostro “Istituto di Istruzione Superiore Benvenuto Cellini” di Valenza, ha vinto a livello regionale, confermandosi, una volta di più, polo di eccellenza, non solo in  ambito regionale ma, anche a livello nazionale.

Formare docenti e studenti, fornendo loro le chiavi comunicazionali e psicologiche per affrontare pubblici dibattiti con professionalità e sicurezza. Una lunga e stimolante giornata in cui le strategie utilizzate dai professionisti del mondo manageriale hanno affascinato e coinvolto i numerosi componenti presenti in aula.

La nostra datata collaborazione con la Dirigente Scolastica dell’IIS Benvenuto Cellini, Dott.ssa Maria Teresa Barisio, ancora una volta, ci vede fianco a fianco per dare una formazione quanto più attuale e specifica sia al corpo docente che ai nostri studenti.

Un bell’esempio di collaborazione tra istituzioni scolastiche e professionisti del mondo aziendale.

 

 

Conferenza “Aziende orafe, dalla Comunicazione al Marketing”

   “Le aziende orafe tra comunicazione e marketing

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Una delle affermazioni più autorevoli e ancora oggi centrali nel mondo della comunicazione è quella di Paul Watzlawick che nel 1971, nel testo “Pragmatica della comunicazione umana”, affermava: “non si può non comunicare”.

 

La comunicazione è insita nella natura dell’uomo. Essenza indissociabile da ogni tipologia di interazione personale o professionale, fondamento di quella filosofia che si pone alla base della gestione delle imprese e che trova espressione nella disciplina della “comunicazione di marketing”.

 

L’evoluzione della comunicazione nel mondo aziendale ha compiuto un percorso molto articolato, lungo e ricco di sfide. A partire dagli anni venti, quando Alfred Sloan, presidente della General Motors, comprese l’importanza di seguire e realizzare i desideri dei clienti, dando loro un’auto del colore che più desideravano. Antesignano di quella filosofia aziendale che oggi chiamiamo “customer focused”.

La realtà imprenditoriale valenzana è simbolo di eccellenza e di un        know-how   apprezzato   e riconosciuto in tutto il mondo. Da qui, l’importanza di conoscere e recepire regole, paradigmi e tecnologie che guidano l’azione delle moderne imprese verso clienti e mercati sempre più esigenti e selettivi.

 

La conferenza “Aziende orafe tra comunicazione e marketing” ha come finalità primaria quella di creare un momento di condivisione e riflessione sulla figura dell’imprenditore moderno, manager della propria azienda, capace di innovare compiendo scelte operative in linea con i tempi e con le teorie manageriali più attuali. Un manager consapevole di quelle che sono le strategie poste a fondamento dei moderni criteri che guidano una comunicazione di marketing competitiva e performante, in grado di creare quell’ “Engagement” della clientela, conquistandola e fidelizzandola alla propria azienda e ai propri prodotti.

 

Moderatore della conferenza sarà Liviano Bellini, Titolare di “Valenza nei Marchi”. Alla presenza dell’assessore al commercio del Comune di Valenza, Massimo Barbadoro, l’incontro verrà introdotto dal Dott. Piero Bottino, editorialista de “La Stampa”. Saranno inoltre presenti, giornalisti de “Il Piccolo di Alessandria”, “Il Monferrato” e Luca Rencanati in rappresentanza di Radiogold.

 

Nel primo intervento, il Dott. Giuseppe Alfonso Cirri (Studio Cirri, consulenza e e formazione in Relazioni Pubbliche d’Impresa), si concentrerà sull’evoluzione del concetto di marketing. Disciplina nata negli Stati Uniti all’inizio del ventesimo secolo e sviluppatasi con forza dagli anni sessanta in poi. Partendo dalla definizione del “Marketing 1.0”, che ha contraddistinto l’era della produzione di massa, si giungerà alla connotazione del “Marketing 3.0”, sapiente mix di marketing relazionale, digitale, integrato, interno e socialmente responsabile.  Molta attenzione verrà data allo sviluppo di una filosofia nuova in ambito della comunicazione di marketing. Una filosofia incentrata sull’evoluzione del rapporto tra impresa e clientela. Un rapporto in grado di generare valore per l’impresa e il brand delle aziende valenzane.

 

Al Dott. Francesco Maria Cioccolo, Social Media Manager, spetterà il compito di illustrare le moderne opportunità di comunicazione e di business offerte da un utilizzo professionale dei social media. Da una iniziale panoramica sulla storia dei più affermati social divenuti oggi veri e propri colossi, si passerà all’illustrazione di come poter utilizzare un mix di strumenti che consenta all’impresa di raggiungere target di clienti selezionati, arrivando a quell’”engagement” in grado di avvicinarli sempre più al proprio brand e ai propri prodotti. Bene si evidenzierà una strategia di utilizzo dei social media che consenta di “misurare” gli effettivi risultati delle varie azioni poste in essere, nel nome di una maggiore efficienza e di un risparmio di risorse economiche.

Lo spirito con cui viene proposta questa serata di cultura di impresa è certamente quello di dare, al tessuto imprenditoriale della città di Valenza, una nitida immagine di quanto oggi le strategie di comunicazione di marketing siano diventate un punto centrale per il successo del proprio business.

 

Nell’intento degli organizzatori, l’interesse rivolto alla serata potrebbe, in futuro, concretizzarsi in un ciclo di conferenze dedicate ad ulteriori approfondimenti su tematiche della gestione strategica di impresa.

 

Concerto per Limbiate

Venerdì 11 gennaio, nella Sala Ferrero del Teatro Comunale di Alessandria, si è svolto  il  “Concerto per Limbiate: due occhi per chi non vede”, avente finalità benefica.

Organizzato dallo studio Cirri di Valenza con il patrocinio del Conservatorio della Musica Vivaldi e il Comune di Alessandria,  si prefiggeva  la seguente finalità: presentare un evento di elevato valore concertistico finalizzato alla raccolta fondi da devolvere al “Servizio cani Guida Lions” di Limbiate per contribuire alla donazione di un cane guida per non vedenti.

Con una magistrale performance in duo, i Maestri Cadossi (violino) e Vercillo (pianoforte) hanno proposto al selezionato pubblico presente in sala, brani di Mozart (Sonata in La maggiore K 305), Schubert (Sonatina n. 3), Perosi (Piccola sonata in Mi minore) e Padrini (Corale n. 1).

La presenza del vicepresidente del “Servizio Cani Guida Lions” di Limbiate, dott. Marco d’Auria, accompagnato dall’addestratore Giancarlo Dettoni e dall’inseparabile “Fuerza“, Labrador di un anno e mezzo ormai al termine della fase di addestramento, ha connotato una volta di più il DNA dell’evento.
Nel Suo saluto alla platea, il dott. d’Auria ha ripercorso la nascita del Centro di Limbiate, avvenuta nel 1959. Una realtà ancora oggi in forte espansione. Presto, verrà inaugurata una sede nel centro Italia. Ribadendo che, ad oggi, sono più di cento le persone che hanno fatto richiesta di un “angelo a quattro zampe”, ha sinceramente ringraziato il dott. Giuseppe Alfonso Cirri e tutto lo staff organizzatore del concerto, i Maestri Cadossi e Vercillo e il pubblico che, con generosità, è intervenuto alla serata.

L’impegno del “Servizio cani guida di Limbiate”, si concreta, sin dalla fondazione nel 1959, nell’ allevare e addestrare cani Labrador e Golden Retriever che, una volta terminato il ciclo di preparazione, verranno donati a persone non vedenti che ne abbiano fatto richiesta.

La carezza che, in questa emozionante serata, tutti abbiamo dato al nostro Fuerza, presto diventerà un abbraccio per colui o colei che lo riceverà in dono e ne farà un’indispensabile e inseparabile compagno di vita.

Un grazie di cuore all’Amico Roberto Scarpa, a RadioGold e al Comune di Alessandria per la preziosa collaborazione, e a Tutti coloro che ci hanno sostenuti con la partecipazione e con il versamento di un contributo.
#concertforlimbiate